c.da corvacchini fontanacerasa“L’indifferenza ed il silenzio nei confronti dei residenti delle contrade beneventane è una caratteristica peculiare di questa amministrazione che, oramai da dieci anni, tende a restringere i confini del suo operato soltanto in poche zone della città.”

Questo l’incipit della nota stampa con cui Alberto Febbraro pone sotto i riflettori il grave dissesto del fondo sradale di alcune contrade di Benevento. “E’ opportuno – prosegue – portare all’attenzione la situazione imbarazzante nella quale vivono i residenti delle contrade Fontanacerasa e Corvacchini, i quali da anni denunciano lo stato di abbandono delle loro strade, in particolare ai Corvacchini l’ultima manutenzione stradale risale a più di quindici anni fa, cioè quando la strada fu asfaltata per la prima volta. Il transito dei mezzi pesanti della Terna Spa, inoltre, ha finito per alterare il manto stradale, provocando frane e voragini. Ciò che si presenta ad oggi ai nostri occhi è una mulattiera di inizio ‘900. Cinquecento metri più avanti, al contrario, il comune di Pietrelcina prima dei lavori, si è tutelato nei confronti della Terna, la quale è stata costretta a proprie spese a rifare completamente la strada. Il Comune di Benevento, invece, ha subito passivamente e si ritroverà, dopo alcuni lavori avvenuti nel 2011 che hanno interessato solo un breve tratto stradale, a stanziare ulteriori finanziamenti insieme ai già risarcimenti dati ai residenti per i tanti problemi meccanici causati alle automobili. Tutto questo, mentre in città i lavori pubblici avanzano in vista delle amministrative e gli sperperi non mancano come, ad esempio, al Rione Ferrovia dinanzi alla Stazione Centrale”.