Ieri pomeriggio, intorno alle ore 16.00, a Montesarchio, due individui (dall’accento partenopeo), travisati ed armati di pistola, approfittando del mancato funzionamento del metal-detector della porta di ingresso, hanno fatto irruzione all’interno dell’istituto di credito ‘Banca Popolare di Novara’ di piazza Pagnozzi. Qui, dopo avere immobilizzato i presenti, impiegati e clienti, obbligati a rimanere in un ufficio, hanno costretto il cassiere, schiaffeggiandolo al volto, a comporre il codice di apertura delle casse automatiche. Impossessatisi del denaro, quantificato in 80mila euro più valuta straniera per un controvalore pari a 4mila euro, i malfattori hanno sottratto la pistola in dotazione alla guardia giurata, già presente all’interno dell’istituto, immobilizzato con gli altri, e si sono dileguati fulmineamente, a piedi. Ad attenderli, poco distante, un ulteriore complice a bordo di un’auto, su cui si sono dati alla fuga: intervenuti i Militari della locale stazione Carabinieri e del Nucleo Operativo e Radiomobile, sono stati visionati i filmati dell’impianto di video-sorveglianza interno ed esterno, per l’avvio dell’attività di indagine. Nessuna conseguenza di rilievo per il cassiere, curato dai sanitari del 118.
Montesarchio, rapina alla Banca Popolare di Novara, il bottino ammonta a circa 84mila euro












