E’ stata una festa vera, sentita e popolare. Di quelle da incorniciare, tanto per intenderci. Una serata che ha creato un clima particolare, bello, suggestivo, quasi mistico. Un altro, l’ennesimo miracolo del Molinara Volley, il paesino del Fortore che lotta contro lo spopolamento e la crisi, ma con una società ed una squadra che sono la fotografia dell’orgoglio, della voglia di crescere e di lottare dell’intera comunità. Un compleanno importante, cinquanta anni, che è stato celebrato davvero nel migliore dei modi con la partecipazione di autorità istituzionali, rappresentanti della federazione volleistica, ex atleti ed allenatori, stampa e soprattutto sportivi e non. In pratica c’erano tutti e con una voglia matta di applaudire, ricordare, entusiasmarsi e continuare a trasmettere affetto verso un club che appartiene davvero a tutti, non solo a Molinara ma forse all’intero Sannio sportivo. La speranza è che questo sodalizio compia altri cinquanta anni, mentre si fregia anche del titolo di terza società più “vecchia” della Campania come ha sottolineato opportunamente l’ex atleta e attuale dirigente scolastico della S. Angelo a Sasso Michele Ruscello, tra i più festeggiati insieme a Franco Petriello, Fernando Pedicini ed altre numerose vecchie glorie come il primo allenatore del sodalizio Italo Testa. Perfetta ed impeccabile l’organizzazione curata dall’intera società ed in particolare da Raul e Lucia Raucci, Giuseppe, Attanasio e Nicola Borrillo. Questi ultimi due rispettivamente allenatore e presidente in passato del sodalizio fortorino sono stati tra i protagonisti anche con i loro racconti e testimonianze. Bello l’intervento del sindaco Giuseppe Addabbo che ha parlato di romanzo popolare. Momenti di grande suggestione per le menzioni a protagonisti del club scomparso come Alfredo Amato, c’erano i genitori Gaetano tra l’altro ex volleista e Michela Iacovino e Tonino Raucci, anima della società con la sua incessante attività. Premiato anche il giornalista Antonio Martone in una serata che è stata presentata in maniera impeccabile da Luca Maio. Applauditissimi anche Alfonso D’Ambrosio, nazionale trapiantati, allenatore dell’attuale squadra ed ex atleta, oltre a Tonino Rescignano. Bellissimo il museo allestito a palazzo Ionni nella speranza che almeno un paio di stanze vengano concesse in maniera perpetua al club da parte del Comune, in tal senso attendiamo un cenno, la chiusura con la cena in piazza, musica dal vivo e poi discoteca con una folla incredibile. Nella foto la squadra 1987-88 considerata tra le più forti in assoluto della storia del Molinara Volley. Complimenti di cuore.
Molinara Volley, una festa suggestiva e bella per i cinquanta anni con l’affetto di un intero paese












