imageUna seduta straordinaria del Consiglio per discutere dell’annosa vicenda relativa al depuratore comunale. L’hanno chiesta formalmente, con una istanza indirizzata al presidente dell’assise e al sindaco del Comune di Benevento, i consiglieri comunali Vincenzo Sguera (primo firmatario, per il gruppo Ncd), Raffaele Del Vecchio, Francesco De Pierro, Luigi Scarinzi, Maria Letizia Varricchio, Floriana Fioretti (del gruppo Pd), Italo Di Dio e Angelo Feleppa (per il gruppo Del Vecchio Sindaco), Marcellino Aversano (per il gruppo Alleanza Riformista) e Nicola Sguera (per il gruppo Movimento 5 Stelle). I consiglieri di opposizione, anche alla luce delle recenti dichiarazioni del primo cittadino (che hanno spiazzato gli stessi consiglieri di maggioranza, a cominciare dai presidenti delle Commissioni competenti in materia), sollecitano la convocazione del civico consesso “al fine di discutere in ordine ai problemi insorti in relazione alla costruzione del depuratore nella predetta località, nonché di garantire piena partecipazione nella risoluzione di una problematica di notevole importanza per i cittadini beneventani”.

Circa la gestione parcheggi Amts, invece, i consiglieri comunali Vincenzo Sguera (primo firmatario) e Marcellino Aversano hanno rivolto una interrogazione al sindaco Clemente Mastella per sollecitare una serie di chiarimenti sulla gestione dei parcheggi in capo all’Amts. L’interrogazione, anche se non li vede come firmatari per ragioni di urgenza relativamente ai tempi di presentazione, risulta ampiamente condivisa dai colleghi dei gruppi consiliari Pd e Del Vecchio Sindaco. “Considerando che, allo stato attuale, il fallimento dell’Azienda che si occupa dei trasporti urbani risulta ancora in essere – scrivono i due esponenti della minoranza consiliare – e che grava in primo luogo sul Comune il compito di assicurare la legalità nella gestione dei parcheggi cittadini, chiediamo di sapere in primis se il Comune di Benevento ha deliberato la modifica del regolamento sui parcheggi con la previsione di nuove tariffe ed un diverso schema orario, come indicato nel Piano industriale allegato al ricorso per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo. Chiediamo inoltre – proseguono Sguera e Aversano – se il Comune di Benevento, per quanto in proprio potere, abbia adottato ogni necessaria iniziativa per dotare tutte le zone di parcometri, attesa l’impossibilità dell’azienda di effettuare acquisti, ivi compresa la segnalazione di tale necessità ai curatori fallimentari, stante la concessione dell’esercizio provvisorio. In ultima istanza i capigruppo di Ncd e Alleanza Riformista si domandano – e domandano al primo cittadino – se il Comune, autonomamente, ovvero sensibilizzando in tal senso i curatori fallimentari, in funzione dei loro obblighi e doveri anche in relazione al richiamato esercizio provvisorio, abbia vigilato, sengalando eventuali omissioni e inadempienze al giudice delegato, sull’eventuale insorgenza di illegittimità nella gestione dei parcheggi a raso con conseguente perdita di attivo e nocumento per la procedura”. Sguera e Aversano in premessa, richiamano i vari passaggi giudiziari che hanno condotto l’Amts all’attuale situazione, ancora tutta da decifrare sia sul piano legale-amministrativo che su quello economico-gestionale.