Diciamolo subito onde fugare qualsiasi dubbio: non è stato il miglior Benevento. E questo lo scriviamo non tanto per avvalorare la tesi di Venturato o Marchetti che hanno lasciato dichiarazioni a dir poco mistiche, visto che sono frutto di visioni degne del miglior bevitore di falanghina, quanto perché evidentemente i carichi di lavoro supplementari effettuati in quel di Roma stanno lasciando il segno. Secondi sulle seconde palle, un po’ compassati, fraseggi fin troppo cercati con letture facili da capire per quelli del Citta, che tutto sembrava fuorché stesse giocando in 10. Ma se a Venturato e C. va dato atto di avere una banda di 7 polmoni, eppure vero che il gioco fin troppo maschio ha trovato complicità nella direzione arbitrale che troppe volte ha tollerato falli sistematici che avrebbero meritato il cartellino fin dai primi minuti. Probabile anche un mani in area non visto o non giudicato tale che avrebbe potuto sbloccare prima il risultato. Chi sembra immune dai carichi di lavoro ha in nome e cognome: Christian Maggio. Questo ragazzino 37 enne, oltre ad aver vinto tutti i contrasti aerei con degli stacchi degni dei migliori schiacciatori di basket, è volato in cielo per colpire il pallone magistralmente tagliato in area col joystick da Kragl, che a 3 minuti dalla fine ha rimesso le cose  a posto.  Vittoria sofferta ma tutto sommato meritata tenuto conto che i gol sembra quasi che stiamo divertendo a farceli da soli dopo l’autorete col Pisa settimana scorsa ed il  liscio clamoroso di Letizia con rigore (generoso) ieri. La sconfitta del Pordenone riporta a +15 il distacco dalle inseguitrici con una ulteriore giornata in meno da disputare. E domenica c’è il derby con la Salernitana lanciatissima che ha ritrovato i gol del suo spilungone da area di rigore.  Visto che conosciamo benissimo il calore e la qualità del tifo granata, sarebbe il caso in questa settimana per derby di fornire anche noi come tifoseria il giusto apporto in termini di numeri e di voce. Mettiamo da parte il “chi corr’ chi corr’ ” tanto in voga ultimamente e sotto con il “chi ven’  u camp’ ,chi ven’ “.

 
Daniele Piro/Scugnizzo69