Le nostre nonne quando i bambini piccoli avevano la febbre, solevano dire che ” era frev’ e crescita”, ovvero quella febbre che paradossalmente poteva solo far bene perché stava ad indicare che l’organismo dei bambini era in pieno sviluppo. La stessa febbre a 40 ha colpito la Strega dopo la partita di ieri; e mai febbre fu più deliziosa. Una febbre di crescita continua e costante che sta ad indicare partita dopo partita l’affermarsi di un gruppo che sta trovando sempre più convinzioni intrinseche e sempre più certezze. Anche nel pre-gara abbiamo letto l’ennesima dichiarazione roboante di mister e giocatori ciociari convinti di venire a fare una partita maschia, tosta e convinti soprattutto di poter espugnare il Vigorito. Al di la di quanto poi affermato da mister Nesta in conferenza stampa a fine gara, abbiamo visto una squadra molto sulle sue, schierata senza una delle sue frecce migliori (Ciano), votata ad una partita di totale contenimento. Al cospetto, il primo tempo della Strega è stato perfetto. Peccato che il gol sia arrivato “solo” su rigore, giusto per dare fiato alle bocche di coloro che invocano sempre in malafede il classico aiutino per la capolista. Bravissimo e freddo Viola nel non scomporsi al momento della ripetizione del rigore (mai facile ritrovare la concentrazione soprattutto dopo che si è già battuto ed esultato per un rigore segnato.) E’ stato un pomeriggio in cui è accaduto di tutto; dalla suspense del black out alle torri faro (ed in quei 15/20 minuti a cavallo dell’intervallo c’era già qualche ciociaro, ma non solo, che esultava per una probabile vittoria a tavolino a cui sui social ha fatto eco qualcuno che goliardicamente invocava Vigorito a pagare le bollette della luce 🙂 ), all’infortunio di Marinelli che ha ceduto il fischietto al quarto uomo. Per la serie…. non ci siamo fatti mancare nulla; un plauso alla “sciarpata luminosa” fatta partire dal settore Distinti che è stato davvero un bellissimo colpo d’occhio anche televisivo. Forse unica nota stonata è sembrato il poco tifo che si avvertiva dalla TV, per giunta molto frammentato, che certamente non depone a favore di una squadra che in un momento del genere avrebbe bisogno di tutto il sostegno numerico e vocale possibile. Due anni fa la Strega alla fine del girone di andata in Serie A era lo zimbello nazionale, oggi la stessa Strega si sta riprendendo con gli interessi quanto lasciato per strada; siamo a 4 punti dal record al termine del girone di andata in Serie B detenuto da una…… squadretta di nome Juventus (scusate se è poco); potenzialmente potremmo anche superarlo e sarebbe la classica ciliegina sulla torta di un girone di andata perfetto . Superpippo, ma anche Schiattarella, hanno già ribadito che non si molla di un centimetro e che la prossima partita è quella più importante. Pertanto, rimbocchiamoci le maniche…c’è un record da battere! A Verona servirà l’ennesima prova da cleen shit (siamo già a 12) per continuare a sognare e per compiere l’ennesimo passettino verso la meta tanto auspicata. E poi….mica vogliamo farci rimanere u pandoro ncopp’ o stommac subito dopo le feste natalizie? Ci vorrà la miglior Strega, quella zuccherina, liquorosa, che però può dare alla testa. Tutti pronti?? allora…. ubriachiamoli!!!
Daniele Piro alias Scugnizzo69











