Conferenza stampa pre-gara di Pippo Inzaghi nella sala stampa del Ciro Vigorito. Di seguito le sue parole con il tecnico che ha trattato vari argomenti con i giornaslisti presenti. Come noto contro il Perugia sono out Maggio e Volta, mentre sono stati convocati Sau e Schiattarella che però non sono al meglio.

“La sosta ci è servita per lavorare. E’ chiaro che ci aspetta una bella partita. Il Perugia è una squadra che lotterà per la serie A, il fatto che si permette il lusso di tenere Falcinelli e Melchiorri in panchina dimostra quanto sia forte. E’ un impegno molto duro. Non a caso sono secondi in classifica. Abbiamo la fortuna di giocare davanti al nostro pubblico. I ragazzi meritano l’affetto della gente. L’importante è capire che non abbiamo ancora fatto niente e che le insidie sono dietro l’angolo. Schiattarella non può giocare perché viene da un periodo di stop di due mesi, magari può darmi circa venti minuti. Gli darò modo di ritrovare la condizione migliore. Sau sta bene, dovrò decidere se farlo partire dall’inizio. Kragl ed Hetemaj si sono aggregati all’inizio della settimana, quindi non mi preoccupo. Chi entra con il piglio giusto può fare la differenza. Ho ancora qualche dubbio. Su qualcuno devo fare ancora dei ragionamenti anche in vista dei prossimi impegni. Non ho le idee chiare. Sia Gyamfi che Tuia possono darmi delle grandi garanzie. So di avere queste alternative e anche qui ci penserò fino a domani. Gyamfi per come lavora merita di giocare, ma anche Tuia si è fatto sempre trovare pronto. Sarà una scelta complicata, ma la farò con molta tranquillità perché so che questi ragazzi lavorano bene. Ci penserò ancora una nottata. A me i complimenti fanno paura per l’effetto che possono dare. Personalmente mi caricano, ma so bene come va questo mondo per cui sono molto sereno. Ho cercato di far capire ai calciatori che non abbiamo fatto niente. Se siamo quelli dell’ultimo periodo, con la giusta cattiveria determinazione, sarà un bene, altrimenti diventiamo una squadra normale. Infine per quanto riguarda la difesa a tre l’abbiamo provata, è una alternativa importante in vista dei prossimi impegni. Anche domani, se dovesse giocare Tuia, sarà una sorta di anticipo di questo schieramento”.