Sulla carta è un impegno più che proibitivo, ma Filippo Inzaghi vuole giocarsela. L’allenatore del Benevento ha presentato in conferenza stampa la sfida con la Roma in programma domenica sera. 

Infermeria – “Iago e Improta hanno avuto qualche acciacco e speriamo di recuperarli in questi due allenamenti che mancano. La squadra sta bene, a Bologna ha fatto una grande gara e avrebbe meritato qualcosa in più. Sulla carta questa è una sfida proibitiva ma ce la metteremo tutta”. 

Attaccanti – “Sia Moncini che Gaich stanno migliorando la condizione fisica, Gaich è pronto per giocare venti minuti così come Moncini. Sono due giocatori che in questo momento possono darci una mano”. 

Roma – “Quando affronti queste squadre devi sperare di fare la partita perfetta e che loro non siano al 100%. Apprezzo Fonseca, la Roma insieme alla Lazio gioca il miglior calcio d’Italia. Servirà una grande gara, ma già all’andata abbiamo fatto bene. Sappiamo che la Roma è terza in classifica non a caso, cercheremo di dare il massimo”. 

Strategia  – “Non è forte solo nelle ripartenze la Roma. Domina le partite sia in Europa League che in campionato, ma ci è già successo di fermare squadre forti sul nostro campo, vogliamo fare lo stesso domenica sera”. 

Letizia – “Sta bene, ma sarà col gruppo da martedì. Non voglio rischiare un giocatore così importante, sarebbe una forzatura. E’ chiaro che è un giocatore che per noi è molto importante ma sarà con noi dalla gara col Napoli”. 

Obiettivo – “Entriamo in campo sempre per fare la nostra partita, dobbiamo crederci perché nulla è scontato. Daremo tutti noi stessi per ottenere punti, se non ci avessimo creduto non avremmo fermato nemmeno Juve e Lazio”. 

Energie  – “Bisognerà vedere chi avrà modo di recuperare la Roma. Mi auguro che la Roma sia un po’ stanca, se può essere un vantaggio dovremo sfruttarlo, ma la rosa della Roma è ricca di giocatori importanti, non possiamo permetterci di pensare alla loro stanchezza. Speriamo di fare una grande partita”. 

Caratteristiche – “La cosa che deve darci grande forza è il fatto che finora abbiamo dimostrato che in serie A possiamo starci molto bene. La classifica non consente pause nonostante il margine perché alle nostre spalle ci sono squadre che hanno una grande tradizione e bacini d’utenza importanti. Sono certo che i miei giocatori sanno che in serie A ci possono stare”. 

Gara di andata – “Penso che all’Olimpico abbiamo avuto la consapevolezza di meritare di stare in A, abbiamo avuto la palla del 3-2 con Lapadula, poi è stata una partita particolare perché abbiamo preso due gol in contropiede. Anche quella gara ci ha fatto crescere”. 

Inizio gara – “Dovevamo partire meglio sia all’inizio del primo tempo che all’inizio del secondo, ma ci è successo poche volte di partire così. Speriamo che con la Roma sia sufficiente fare la partita perfetta e speriamo soprattutto di riuscirla a fare. Contro certe squadre non basta neanche quella”.