Il sogno sarebbe quello di riprendere tutti i campionati il 2 maggio che tra l’altro alla luce delle numerose partite in programma e per quanto concerne la B e la C anche play off e play out sono davvero tante. Appare evidente che se per quella data, al di là di motivazioni calcistiche, il picco legato al covid-19 sarà ancora alto, si corre il rischio seriamente e senza se e senza ma dello stop definitivo ai campionati. Una decisione definitiva sul cosa fare verrà presa nel consiglio federale del 23 marzo, ma onestamente è un argomento che in questo momento non interessa a nessuno perchè la priorità non è vincere lo scudetto o salvarsi o essere promossi in A, ma la salvezza di tutti da questo incubo che ha letteralmente stravolto la vita e che ormai ha anche minato il sistema economico. Tornando al calcio rispetto a determinate ipotesi che si fanno di un’estate con i campionati aperti, da un punto di vista legale appare assolutamente irrealizzabile. Va ricordato infattio che entro il 30 giugno non solo si conclude la stagione agonistica, ma scadono i contratti di tantissimi calciatori. Sarebbe del tutto assurdo e soprattutto falsato non poter contare su determinati calciatori che per assurdo potrebbero andare a un’altra squadra avendo già firmato i pre-contratti. Insomma, è davvero un bel papocchio. Del resto è notorio che il regolamento in tal senso ha un vuoto perchè si tratta di un evento davvero imprevisto ed imprevedibile. Inmdubbiamente Vigorito e il Benevento scalpitano, ma la verità è che non si può prevedere assolutamente nulla. Questa è la vera verità al di là della volontà di tutte le società di voler riprendere, ma questo è un aspetto logico. Non esistono squadre che non vorrebbero giocare… Quindi parliamo dell’ovvio. La cosa che invece non si sa se e quando si potrà riprendere considerato che la data del 3 aprile appare ovvio che è destinata a slittare anche se tutti speriamo il contrario…