Al San Vito-Marulla va in scena un pomeriggio di grande intensità tra Cosenza e Benevento, una sfida che fin dai primi minuti promette equilibrio e tensione agonistica. Il Benevento, forte delle ultime due vittorie, prova subito a imporre il proprio ritmo, mentre i padroni di casa rispondono con una fase iniziale di attesa, preferendo studiare gli avversari.
L’avvio è prudente, una manciata di minuti senza sussulti, poi la partita si accende. Il Cosenza tenta la prima fiammata con un diagonale di Garritano che sfiora il palo, preludio a un match che non tradirà le aspettative. È però il Benevento a rompere l’equilibrio: al 15’ una combinazione perfetta manda in porta Lamesta, che spara alle spalle di Vettorel e fa esplodere la panchina giallorossa. Una conclusione secca, precisa, che vale lo 0-1.
La reazione dei rossoblù non è immediata. Per qualche minuto il Benevento controlla con ordine, facendo girare palla e togliendo ritmo ai padroni di casa. Ma la Serie C non concede pause: al 26’, su un calcio d’angolo, una mischia in area premia il più lesto, Kouan, che da distanza ravvicinata fredda Vannucchi e rimette tutto in equilibrio.
Il gol restituisce vigore al Cosenza e infiamma il pubblico. La gara diventa più tesa, arrivano i primi cartellini, si alza la temperatura emotiva. Un contatto dubbio nell’area giallorossa porta gli uomini di Buscè a richiamare il VAR in campo (FVS), ma dopo il check l’arbitro conferma: nessun fallo, si prosegue.
Il Benevento torna a rendersi pericoloso prima dell’intervallo, con Pierozzi che, su corner di Lamesta, sfiora il palo e il nuovo vantaggio. È l’ultimo brivido di un primo tempo combattuto, che si chiude dopo due minuti di recupero sull’1-1.
La ripresa si apre con il Benevento che prova subito a cambiare ritmo: Pierozzi affonda sulla destra e mette un pallone invitante per Manconi, che però spreca tutto mandando altissimo da posizione favorevole. È il segnale che la gara sta entrando in una fase più viva, e il Cosenza lo capisce.
I rossoblù avanzano il baricentro e al 54’ Cannavò tenta di sorprendere Vannucchi dalla distanza, ma il tiro termina largo. Poco dopo, però, arriva l’episodio che sposta l’inerzia: un contatto in area tra Scognamillo e Mazzocchi porta il Cosenza a giocarsi l’FVS. L’arbitro, dopo il check, indica il dischetto. Dagli undici metri Garritano non sbaglia: rasoterra preciso, 2-1 e stadio in festa.
Il Benevento accusa il colpo. Floro Flores prova a rianimare i suoi con una raffica di cambi: dentro Simonetti, Mehic e Tumminello. Ma è il Cosenza a sfiorare il tris con una clamorosa occasione al 67’, quando Ricciardi trova D’Orazio libero al centro dell’area: il terzino calcia a botta sicura, ma il pallone si perde incredibilmente sul fondo.
Nel finale i giallorossi tentano l’arrembaggio. Al 86’ spingono con ordine, ma il Cosenza chiude ogni varco e lavora con maturità, sfruttando il possesso per far scorrere il cronometro. C’è spazio per una conclusione pericolosa di Tumminello allo scadere, alta di poco. L’ultimo brivido arriva al 96’, quando il Benevento reclama un contatto su Lamesta: dopo un nuovo check FVS, l’arbitro lascia correre.
Dopo i minuti di recupero, il San Vito-Marulla può esplodere: il Cosenza vince, rimonta e respira aria pesante di alta classifica. Benevento combattivo ma poco lucido nei momenti decisivi.
TABELLINO
Cosenza – Benevento 2-1
Marcatori: 15’ pt Lamesta (B), 26’ pt Kouan (C), 17’ st Garritano (rig.) (C)
Cosenza (4-3-3): Vettorel; Ricciardi, Dalle Mura, Caporale, D’Orazio; Kouan, Langella, Garritano (33’ st Contiliano); Cannavò (33’ st Dametto), Mazzocchi, Florenzi (46’ st Contiero).
A disp.: Pompei, Le Rose, Barone, Beretta, Ragone, Achour, Rocco, Silvestri, Mazzulla.
All.: Buscè
Benevento (3-4-3): Vannucchi; Scognamillo, Saio, Ceresoli (20’ st Mehic); Pierozzi, Maita, Prisco (33’ st Carfora), Ricci (20’ st Simonetti); Lamesta, Mignani (20’ st Tumminello), Manconi (33’ st Della Morte).
A disp.: Esposito, D’Alessio, Viscardi, Borghini, Romano, Cantisani, Tsingaras, Talia.
All.: Floro Flores
Arbitro: Gianquinto di Parma
Ammoniti: Cerqua, D’Orazio












