E’ un testacoda quello di stasera per i giallorossi all’Ardenza di Livorno, un campo che è stato sempre ostico e che proprio l’anno scorso sancì in maniera inequivocabile le crepe della gestione Bucchi registrate da tutti, ma non fatte proprie dalla società, che decise ugualmente di blindarlo in maniera anacronistica e inspiegabile. Ma questi sono discorsi anche se restano misteriosi e inspiegabili che appartengono al passato, mentre c’è un presente che è di gloria, sogni e soprattutto di record. Altri record, quelli che cercano Maggio e compagni nella sfida odierna, che in caso di successo regalerebbe addirittura il titolo di campione d’inverno. La vittoria, dunque è nel mirinpo del Benevento che giocherà senza guardare la classifica, ma soprattutto senza pensare a scandare perchè il testacoda per loro non esiste. La cura Inzaghi prevede sempre massima concentrazione ed applicazione come hanno dimostrato finora. Per quanto concerne la formazione al di là di quelli che sono i silenzi dell’allenatore, non abituato a concedere anticipazioni sulla formazione, è probabile che ci sia solo una variante con l’inserimento di Tello al posto dello squalificato Hetemaj, con la conferma, dunque, del modulo 4-3-2-1 che anche dal punto di vista del gioco sta convincendo maggiormente tifosi e critica. Difficile, dunque, ipotizzare delle rotazioni anche se appare ovvio che gente come Insigne, Tuia, Del Pinto, Armenteros meriterebbero forse pure loro di giocare. Al seguito dei giallorossi ci saranno 344 supporters, questo il dato ufficiale della prevendita che si è chiusa alle ore 19 di ieri sera.