Il clima del derby si avverte già molto prima del fischio d’inizio. Il Ciro Vigorito accoglie Benevento e Salernitana con una cornice di pubblico caldissima, consapevole dell’importanza della sfida valida per la sedicesima giornata. I giallorossi cercano riscatto dopo il passo falso di Cosenza; i granata, invece, inseguono un successo che permetterebbe loro di avvicinare la vetta. L’atmosfera è quella delle grandi occasioni, sospesa tra tensione, attesa e ambizione.
La partita prende ritmo immediatamente. Dopo appena tre minuti la Salernitana costruisce la prima grande chance: Ferraris mette un cross teso dentro l’area, Ferrari anticipa tutti e colpisce con forza, ma la traversa dice di no. Un episodio che fa capire subito la direzione del match: intensità, duelli e continui ribaltamenti.
La replica del Benevento è immediata. Al 7’ su calcio d’angolo la difesa granata libera male, il pallone resta lì e Pierozzi lo colpisce di prima intenzione: conclusione precisa e Donnarumma battuto. Il Vigorito esplode, i giallorossi passano in vantaggio con cinismo.
La gara resta apertissima e al 12’ gli ospiti colpiscono il secondo legno: Capomaggio svetta su una punizione millimetrica di De Boer e centra il palo alla destra di Vannucchi. Le emozioni non si fermano e al 23’ arriva il pari granata. Su corner nasce una mischia confusa: Capomaggio e Ferrari vanno entrambi alla conclusione ravvicinata, Vannucchi respinge sulla linea, ma dopo un lungo controllo al FVS l’arbitro conferma che la palla ha superato la linea. Rete convalidata a Capomaggio: 1-1.
Il Benevento incassa ma non si scompone, anzi ritrova gradualmente il controllo del gioco. Al 42’ i padroni di casa tornano avanti con una manovra ben costruita: Lamesta sfonda sulla destra e crossa con precisione sul secondo palo, dove Tumminello schiaccia perfettamente di testa per il 2-1.
In pieno recupero, i giallorossi piazzano anche il tris. Una ripartenza veloce coglie la Salernitana sbilanciata: Della Morte si inserisce con grande tempismo, entra in area e conclude di destro, freddando Donnarumma e firmando il 3-1 che chiude un primo tempo ricchissimo di episodi.
Dopo cinque minuti di recupero, il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi. Il Benevento ci arriva con un vantaggio solido e una prestazione fatta di carattere, concretezza e grande capacità di sfruttare i momenti del match.
Il Benevento riparte dopo l’intervallo con la stessa fame della prima frazione. Appena il fischio riprende il gioco, i giallorossi non abbassano mai la guardia. Al 51’, la squadra sfrutta un’azione corale: cross di Prisco per Lamesta, tiro respinto da Donnarumma e sul rimbalzo Tumminello è fulmineo a siglare il quarto gol. Una rete che spezza definitivamente le gambe alla Salernitana.
La squadra di Raffaele prova a reagire con un triplo cambio (Anastasio, Inglese e Varone), ma la manovra resta sterile di fronte alla solidità difensiva dei locali. Al 63’ Lamesta si fa notare ancora una volta: riceve un assist perfetto da Della Morte e insacca il quinto gol, portando il tabellino personale a un “pokerissimo” spettacolare.
Negli ultimi venti minuti la Strega amministra il vantaggio, permettendo ai subentrati di prendersi i propri minuti di gloria senza rischiare nulla. Gli ospiti cercano di accorciare le distanze, ma Vannucchi e la difesa giallorossa chiudono ogni varco. Finisce così 5-1, una vittoria netta e meritata che resterà negli annali del derby.
Tabellino
Benevento (4-2-3-1):
Vannucchi; Pierozzi (28’ st Romano), Scognamillo, Saio, Ceresoli (32’ st Viscardi); Maita, Prisco; Lamesta (20’ st Simonetti), Della Morte (20’ st Ricci), Manconi; Tumminello (32’ st Mignani)
A disp.: Esposito, D’Alessio, Mehic, Carfora, Cantisani, Tsingaras, Talia
All.: Floro Flores
Salernitana (4-3-3):
Donnarumma; Coppolaro (13’ st Varone), Matino, Golemic, Frascatore (13’ st Anastasio); Villa, De Boer, Capomaggio; Ferraris (19’ st Ubani), Ferrari (36’ st Achik), Liguori (13’ st Inglese)
A disp.: Brancolini, Knezovic, Quirini, Iervolino, Di Vico, Boncore.
All.: Raffaele
Marcatori:
7’ pt Pierozzi (Benevento)
23’ pt Capomaggio (Salernitana)
42’ pt Tumminello (Benevento)
48’ pt aut. Capomaggio (Benevento)
6’ st Tumminello (Benevento)
18’ st Lamesta (Benevento)
Ammoniti:
Manconi (Benevento), Ferrari (Salernitana)
Arbitro: Madonia di Palermo












