Terza sconfitta in cinque gare per il Benevento, che cade anche in casa della capolista Frosinone (1-0). Decisivo un calcio di rigore trasformato da Borrelli a nove minuti dalla fine, episodio che ha condannato i giallorossi ad un’altra triste domenica. La squadra di Cannavaro è ora terzultima in classifica in coabitazione con il Perugia a quota 23 punti, ma vede l’ultimo posto occupato da Cosenza e Venezia vicinissimo, a sole due lunghezze.
Prova di compattezza dei sanniti che hanno dato quantomeno dimostrazione di aver saputo reagire alla batosta rimediata per mano del Genoa la scorsa settimana. L’inoperosità delle punte, tuttavia, è stata ancora una volta un fattore negativo determinante. Pochi palloni giocabili per Simy e per il nuovo acquisto Pettinari, terminali offensivi del nuovo 3-5-2 varato da Cannavaro. Sabato al Vigorito arriverà proprio il Venezia, una delle rivali dirette per quello che a questo punto è diventato il vero obiettivo di una stagione nata male: la salvezza.
Marcatori: 81′ su rig. Borrelli (F)
FROSINONE
Turati; Lucioni, Rohden (57′ Garritano), Lulic, Caso (57′ Baez), Ravanelli, Moro (84′ Bocic), Monterisi (84′ Sampirisi), Mazzitelli, Insigne (76′ Borrelli), Frabotta.
A disp.: Loria, Oyono, Kone, Kalaj, Szyminski, Cotali, Oliveri.
All. Fabio Grosso
BENEVENTO
Paleari; El Kaouakibi, Acampora (89′ Koutsoupias), Tello (89′ Improta), Pettinari, Foulon, Nwankwo (68′ La Gumina), Schiattarella (68′ Viviani), Veseli, Pastina (82′ Ciano), Capellini.
A disp.: Manfredini, Lucatelli, Kubica, Karic, Farias, Agnello, Perlingieri.
All. Fabio Cannavaro
Ammoniti: Veseli (B), Pastina (B), Mazzitelli (F), Ravanelli (F), El Kaouakibi (B), Lucioni (F), Bocic (F).
Arbitro: Niccolò Baroni di Firenze.
Assistenti: Daniele Bindoni di Venezia e Giorgio Peretti di Verona.
Quarto Ufficiale: Emanuele Frascaro di Firenze.
Var e Avar: Luigi Nasca di Bari e Giacomo Paganessi di Bergamo.












