Grande spettacolo e vittoria dal valore triplo per i giallorossi. Indubbiamente alla tredicesima giornata non si poteva parlare di match decisivo, ma di confronto fondamentale sì. Con la conquista dei tre punti, infatti, i giallorossi aumentano ancora di più il vantaggio sulle dirette inseguitrici, allontanano il Crotone che era sicuramente tra le squadre più accreditate al ruolo di anti-Benevento e soprattutto danno una batosta psicologica tremenda a tutto il campionato. Per la serie A in pratica tutti gli altri devono giocare per due posti perchè uno sembra decisamente in mano a Maggio e compagni. Da stasera è iniziata ufficialmente la grande fuga verso il sogno serie A con il Benevento che addirittura si potrà permettere il lusso di gestirsi. Insomma il vero ammazza-campionato. E’ tutto vero, inutile stropicciarsi gli occhi oppure darsi dei pizzicotti. I sanniti comandano la serie cadetta a livello di dittatura. Vittoria per 2-0 strameritata e legittima contro il Crotone che una volta, ma una volta era la bestia nera… Il Benevento ha giocato in formazione rimaneggiata con una autentica emergenza in difesa per l’assenza di Volta, Caldirola e Tuia come del resto era stato anticipato al di là di smentite dal sapore di pretattica. Ma grazie alla maestosa prova del collettivo nessuno se ne è accorto anche grazie alla clamorosa novità attuata da Inzaghi che spiazzando anche il suo collega Stroppa si è presentato con un auspicato e opportuno 4-3-2-1 che ha visto nel primo tempo i sanniti rendersi di sovente pericolosi e soprattutto più portati alla manovra. Dopo la traversa sfortunata di Insigne, al 10′ giallorossi in vantaggio con un calcio di rigore realizzato da Nicolas Viola, è il primo in campionato accordato a favore dei beneventani per fallo di Molina sullo stesso regista calabrese. Nella ripresa proprio in pieno recupero dopo che Coda aveva dilapidato facili occasioni ha chiuso i conti Improta mandato in estasi lo stadio Vigorito che ha iniziato la grande festa.

Benevento-Crotone 2-0

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Maggio, Antei, Gyamfi, Letizia; Hetemaj, Schiattarella, (71′ Improta), Viola; Insigne, (52′ Tello), Sau, (65′ Armenteros); Coda. A disp. Manfredini, Gori, Del Pinto, Kragl, Basit, Di Serio, Vokic. All. Inzaghi

Crotone (3-5-2): Cordaz; Golemic, Spolli, Gigliotti; Molina, (84′ Nalini), Zanellato, Barberis, Crociata, (52′ Vido), Mazzotta, (52′ Mustacchio); Messias, Simy. A disp. Figliuzzi, Festa, Curado, Cuomo, Bellodi, Gomelt, Rodio, Evan’s, Rutten. All. Stroppa

Arbitro: Forneau di Roma 1 (Marchi di Bologna e Raspollini di Livorno). Quarto uomo Camplone di Pescara

Reti: 10′ Viola su rigore, 94′ Improta

Note: Spettatori paganti 10.302 di cui 7.805 abbonati e 280 provenienti da Crotone. Ammoniti: Montipò, Coda, Tello, Gigliotti, Crociata