Il Benevento esce dal Vigorito con l’amarezza di una sconfitta che, per quanto visto in campo, lascia parecchi rimpianti. Antonio Floro Flores, nel post partita, difende la prestazione della squadra e soprattutto lo spirito mostrato dopo lo svantaggio, ma non nasconde i problemi che continuano a ripresentarsi.
«Faccio i complimenti ai miei ragazzi, di cuore. Ci hanno messo cuore e animo», ha sottolineato l’allenatore, evidenziando la capacità del Benevento di reagire e di rimanere dentro una gara che sembrava essersi complicata. Una prova che, secondo Floro Flores, non può essere giudicata soltanto dal risultato finale.
Il dato che più pesa è però quello delle occasioni create. Il Benevento ha prodotto molto, soprattutto nella prima parte della gara, senza riuscire a trasformare la mole di gioco in gol. «Una squadra che fa 24 tiri e un gol probabilmente ha sbagliato qualcosa», ha ammesso il tecnico, consapevole che in Serie B la scarsa concretezza può presentare un conto molto salato.
Il tema centrale resta quello delle reti subite in ripartenza. Una situazione che si è già verificata e sulla quale lo staff sta lavorando: «Dobbiamo stare più attenti, perché spesso abbiamo preso questi gol. Ci lavoriamo spesso». Floro Flores non nasconde la frustrazione per un difetto che rischia di vanificare prestazioni positive.
Anche il confronto con quanto accaduto contro il Modena torna nelle parole dell’allenatore. In entrambe le circostanze, il Benevento aveva la sensazione di avere la partita sotto controllo prima di essere colpito. «Avevi la partita in mano e abbiamo preso gol nel momento in cui avevamo assestato le cose», ha spiegato.
Alla domanda su un possibile calo di dieci minuti, Floro Flores ha chiamato in causa anche le condizioni climatiche particolarmente pesanti: «Ci sono 40 gradi». Pur ammettendo che una squadra possa attraversare un momento di difficoltà, il tecnico non ha individuato un vero e proprio cedimento atletico nel finale.
Il rammarico resta forte perché, secondo Floro Flores, il Benevento avrebbe meritato un epilogo diverso. «I ragazzi non meritavano una sconfitta come col Modena», ha ribadito, ricordando però che il calcio non sempre premia chi costruisce di più. E in Serie B, dove gli errori vengono puniti con maggiore severità rispetto alla categoria inferiore, la lezione è già chiara: creare tanto non basta.
Il tecnico ha poi evitato di entrare nel merito di eventuali rinforzi richiesti alla società. Alla domanda su quali sarebbero i due ruoli da coprire qualora arrivassero “due regali”, Floro Flores ha preferito non rispondere: «In questo momento è una mancanza di rispetto per i miei giocatori. Non mi sento di parlare di queste cose».
Una scelta che conferma la volontà dell’allenatore di concentrarsi sul gruppo e sul lavoro da fare. Il Benevento dovrà correggere soprattutto la gestione delle ripartenze e migliorare la propria efficacia sotto porta. Perché una squadra capace di costruire così tanto non può permettersi di lasciare per strada punti pesanti per errori già conosciuti.













