Il pareggio senza reti del Pinto lascia in eredità un derby combattuto e, soprattutto, due letture lucide e coerenti da parte dei protagonisti in panchina. Antonio Floro Flores, tecnico del Benevento, e Carmine Coppitelli, alla guida della Casertana, analizzano lo 0-0 da prospettive diverse, ma convergenti su un punto: la partita è stata vera, equilibrata e di alto contenuto tattico.

La lettura di Floro Flores

Per l’allenatore giallorosso il risultato ha un valore preciso: non è un’occasione persa, ma un punto guadagnato. La scelta del cambio di modulo nasce dall’esigenza di dare maggiore struttura alla squadra contro un avversario organizzato e pericoloso soprattutto sulle palle inattive. La difesa a tre, con innesti di esperienza, ha offerto solidità e affidabilità, permettendo al Benevento di reggere l’urto nei momenti più delicati del match.

Flores sottolinea lo spirito di sacrificio mostrato dal gruppo, anche a costo di rinunciare a tratti di brillantezza. Il rientro di alcuni uomini chiave e la risposta positiva di chi è stato chiamato in causa rappresentano segnali importanti per il prosieguo del campionato. In quest’ottica, anche il tema mercato viene ridimensionato: l’allenatore si dice soddisfatto delle risorse a disposizione e convinto che l’attuale rosa abbia margini per crescere ulteriormente.

Il punto di vista di Coppitelli

Dall’altra parte, Coppitelli guarda al derby come a una tappa di conferma del percorso intrapreso. Il pareggio contro una squadra costruita per stare in alto è motivo di orgoglio, soprattutto per la capacità della Casertana di giocare alla pari, concedendo poco e costruendo occasioni significative. C’è un pizzico di rammarico per non aver capitalizzato le chance create, ma prevale la soddisfazione per una prestazione matura.

Il tecnico rossoblù evidenzia la crescita progressiva del gruppo, partito tra difficoltà iniziali e arrivato a competere stabilmente con le big del girone. Anche la scelta tattica del Benevento, con il passaggio alla difesa a tre, viene letta come un segnale di rispetto: una dimostrazione che la Casertana oggi è un avversario da affrontare con cautela.