E’un tormentone infinito quello del parcheggio del lato distinti capace di ospitare dalle 4.000 alle 6.000 auto circa, chiuso da due anni. Per poterlo riaprire come noto grazie al finanziamento ottenuto per le Universiadi era stata creata un’apposita strada, secondo prescrizione della Commissione Vigilanza Pubblici Spettacoli. Sembrava tutto sistemato anche con l’apertura e inaugurazione della gara di coppa Italia contro il Monza. Sospiro di sollievo, ma è stata solo una illusione. Oggi c’è stato una sorta di veto da parte della stessa Commissione in occasione della riunione svoltasi in Prefettura in vista dell’inizio del campionato e in particolare della gara di sabato 31 agosto contro il Cittadella. “Non va bene..” In sintesi questa la conclusione della riunione. Ci sarà bisogno di alcune prescrizioni. In pratica bisogna creare un’area di sicurezza, o meglio una zona cuscinetto tra l’uscita della curva sud dove si prevede che ci sarà un’affluenza media anche in base agli abbonati di quattromila spettatori e il parcheggio. In pratica, per dirle in parole povere, bisogna prevedere una diminuzione delle auto da parcheggiare lasciando un’ampissima zona tra distinti e curva sud vuota in modo che in caso di uscita improvvisa e di massa dalla curva non ci siano ostacoli delle auto. E’probabile che già per la partita contro il Cittadella sarà attuata questa disposizione anche perchè il Comune sin dal pomeriggio si è attivato per iniziare ad attuare le prescrizioni come segnaletica ed altro. Lo speriamo e ce l’auguriamo perchè questa storia, al di là della sicurezza, delle norme e del rispetto delle leggi sta diventando penalizzante per la gente ed il pubblico giallorosso costretto a lunghissime perenigrazioni a dispetto della civiltà e correttezza. Scusate, ma crediamo che anche un poco di elasticità non guasterebbe…  Infine per quanto concerne l’agibilità è stata confermata quella della passata stagione di circa 16.000 spettatori. Ed il Comune nel giro di trenta giorni si è impegnato a presentare la nuova documentazione che dovrebbe consentire di decretare l’aumento della capienza.

(foto cronache del Sannio)