carabinieri airolaIl 26 febbraio scorso, in tarda serata, in via ponte San Pietro, ad Airola, cinque individui travisati, verosimilmente rumeni, di cui uno armato di pistola ed uno di fucile a canna mozze, approfittando della mancata chiusura di una finestra, si sono introdotti all’interno di un’abitazione e, con la minaccia delle armi, hanno immobilizzato il nucleo familiare in quel momento presente, una donna 42enne ed i suoi figli di 17 e 22 anni.Gli ignoti, hanno aspettato l’arrivo del capofamiglia, un imprenditore 45enne, lo hanno immobilizzato e percosso con calci e pugni al fine di costringerlo a consegnare il denaro contante posseduto, 200 euro, nonché i monili in oro conservati negli arredi della camera da letto, per un danno complessivo quantificato in euro 6mila. Nella stessa circostanza, i malfattori hanno asportato anche un telefono cellulare ed il lettore dvd dell’impianto di video-sorveglianza interno dell’immobile, dandosi immediatamente dopo alla fuga a bordo di un’autovettura, non meglio precisata, di colore scuro, tipo station wagon. Sul posto sono intervenuti i Militari della locale stazione Carabinieri, del Nucleo Operativo e Radiomobile del Comando Compagnia di Montesarchio, nonché del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Benevento, per i necessari rilievi tecnici e l’avvio delle attività investigative del caso. Fatto ricorso alle cure mediche dei sanitari del 118, alla vittima sono state riscontrate contusioni ed escoriazioni multiple su tutto il corpo, giudicate guaribili in sette giorni.