PROSEGUONO SENZA SOSTA I SERVIZI MESSI IN ATTO SU DISPOSIZIONE DEL COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI BENEVENTO PER FRONTEGGIARE IL FENOMENO DEI FURTI CONTRO IL PATRIMONIO.

NELLA TARDA MATTINATA DEL 25 ottobre, I CARABINIERI DI AIROLA, SORPRENDEVANO ALL’INTERNO DI UN AZIENDA OVICOLA IN DISUSO, CINQUE BENEVENTANI CHE SI STAVANO APPROPRIANDO DI GABBIE METALLICHE CHE ERANO STATE RECISE PER POI ESSERE TRASPORTATE SU DUE FURGONI, CHE VENIVANO SEQUESTRATI.

CONDOTTI PRESSO LA STAZIONE CC DI AIROLA, I PREDETTI, AL TERMINE DELLE OPERAZIONI DI RITO, VENIVANO DEFERITI IN STATO DI ARRESTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI BENEVENTO E SU DISPOSIZIONE DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA, SI CONDUCEVANO PRESSO LA RISPETTIVE ABITAZIONI IN REGIME DI ARRESTI DOMICILIARI. IL VALORE COMMERCIALE DELLA MERCE RECUPERATA E’ PARI A CIRCA 1.000 EURO.

LA MISURA PRECAUTELARE DISPOSTA DALLA POLIZIA GIUDIZIARIA IN SEDE DI INDAGINI PRELIMINARI, VERRÀ SOTTOPOSTA ALLA CONVALIDA DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA, AVVERSO CUI SONO AMMESSI MEZZI D’IMPUGNAZIONE. LE PERSONE COINVOLTE SONO DA RITENERSI SOTTOPOSTE ALLE INDAGINI E PERTANTO PRESUNTE INNOCENTI FINO A SENTENZA DEFINITIVA.

IL PRONTO INTERVENTO DEI MILITARI INTERVENUTI ANCHE IN QUESTA OCCASIONE HA INTERROTTO ATTIVITA’ A DELINQUERE DI CARATTERE PREDATORIO, PER LE QUALI SI RENDE NECESSARIA LA COLLABORAZIONE CON I CITTADINI. E’ FONDAMENTALE LA TEMPESTIVA SEGNALAZIONE AL “112”, NUMERO UNICO EUROPE PER LE EMERGENZE, DI SITUAZIONI INCONSUETE DI VEICOLI O PERSONE SOSPETTE AL FINE DI RENDERE PIÙ INCISIVO L’IMPIEGO DEI CARABINIERI NEL CAPILLARE CONTROLLO DEL TERRITORIO PER GARANTIRE SICUREZZA E RISPETTO DELLA LEGALITÀ.