“Caro Direttore Giordano, mi permetta di esternare alcune considerazioni in seguito alle sconcertanti dichiarazioni del direttore Feltri.

Lasci prima che mi presenti.

Io sono Riccardo Bellezza,  un trentenne…“uno dei tanti parcheggiatori abusivi”, che attonito e basito ha assistito all’indecoroso spettacolo del direttore Feltri del 21/04/2020. Ho conseguito una laurea magistrale in Giurisprudenza, con esperienze presso il Tribunale Penale Internazionale. Poi ho deciso di mettermi in gioco conseguendo un MBA presso la Luiss Business School, per trasferirmi poi alle John Cass Business School di Londra ed infine alla Fudan University school of Management di Shanghai. Sono uno dei tanti “parcheggiatori abusivi” Campani. E mi creda che come me ce ne sono davvero tanti. È stato umiliante udire cotante parole dette con disprezzo manifestando e sottolineando una presunta “superiorità”. Certo siamo, ahimè abituati alle esternazioni del direttore. sembra che ne abbia fatta quasi una ragione di vita ed un personalissimo “biglietto da visita”. Mi riporta alla memoria le celebri orazioni di Marco Porcio Catone che qualsiasi fosse stato il suo discorso in Senato, concludeva le sue orazioni con la celeberrima frase “Carthagodelenda est”. Un ossessione la sua. Simile a quella del nostro direttore. E non è un caso che  continui a scrivere il minuscolo il “titolo” di direttore. E lo sa perché? Perché sono cresciuto con il mito, anzi con la convinzione che a pregiarsi del titolo di Direttore, debbano essere persone encomiabili..persone da imitare..persone che dovrebbero insegnare a noi giovani il corretto esempio…trasmetterci o quanto meno provare a farlo, la determinazione e l’abnegazione nel cercare di perseguire e raggiungere i nostri obiettivi. Parlare su di una rete nazionale, in quei termini, insinuando che il popolo Campano possa godere delle “loro” sciagure é davvero triste. Triste perché ancora una volta, per l’ennesima volta,sitenta, anzi, tenta di alimentare in maniera del tutto sconsiderata e per di più fuori luogo, una guerra fraticida, che non ha né arte e ne parte. Guardando  in diretta quelle esternazioni ,mi ha dato l’impressione di colui che sta morendo dentro… e non perché l’Italia stia versando in queste tragiche  vicissitudini; bensì perché avrebbe voluto godere se anziché  essere la Lombardia il focolare di questa emergenza, fosse stata la Campania. Non sarebbe bastata una diretta per poter sputar fuori tutto quell’odio e quel disprezzo che prova per noi “parcheggiatori abusivi”. Non lo biasimo.. È stato tradito dal suo Credo.. Deluso dalla sua stessa propaganda di Regione modello, da imitare. Ossessiva ricercatezza dell’eccellenza. Ed auto celebrazione del “tutto funziona perfettamente”.. Sentirlo parlare mi ha riportato alla Memoria  anche il mito di Dedalo ed Icaro. Rinchiuso nel suo “labirinto”  fatto di convinzioni e millantata superiorità. Superiorità che, alle volte, per non dire quasi mai, lo ha portato ad avvicinarsi troppo al “sole”… E tutti sappiamo che fine abbia fatto Dedalo. Ed in molti siamo stati spettatori delle sue rovinose cadute, costanti ,nel parlare di noi Campani, di noi del sud. È davvero triste, Direttore. Mi creda. E mi consenta di dirle che, la sua “risatina”  e “battutina”  per cercare di sminuire o  rendere meno amaro ciò che il direttore Feltri stesse dicendo, mi ha fatto male. Male..,perché ho sempre avuto stima in Lei, e nel suo lavoro. Io credo che a determinate affermazioni non si possa soprassedere. È un’offesa per tutti quelli come me.. Giovani. trentenni e visionari, che credono ancora nel Bel Paese. Che hanno investito tempo e finanze per formarsi. Per essere “all’altezza”  di contribuire al bene comune. All’Italia fa male ascoltare cotante cattiverie. Siamo forse Italiani  di “secondo livello”? O forse, provocatoriamente, non meritiamo di essere Italiani? Non so, e ne tantomeno mi interessa sapere, se e perché il direttore Feltri dovesse mai venire in Campania. Ma mi auguro di vederla presto, Covid-19 permettendo, nella nostra terra, che seppur martoriata, svilita, stuprata, ha molto da offrire.. So benissimo, che probabilmente non presterà attenzione a questa lettera ma voglio illudermi che non sia così”.

Con sincera stima, Riccardo Bellezza