“A distanza di giorni dalla nostra richiesta di conoscere l’esatta consistenza della Pianta organica, l’Ospedale Fatebenefratelli ha presentato un mero foglietto illustrativo utile al buono svolgimento del gioco del lotto, che a dir poco offensivo, e senza offrire risposte esaustive alle categorie della sanità dei sindacati confederali”. Questo l’incipit della nota stampa con cui le sigle sidacali – la Fp Cgil (Pompeo Taddeo e Antonio Coretti) e la Uil Fpl (Giovanni De Luca e Antonio Ciero) – hanno rimarcato il problema della tutela della salute dei pazienti e dei lavoratori dell’Ospedale, i quali sono esposti costantemente allo stress da lavoro correlato, a causa della atavica carenza d’organico, non consentiranno ulteriori tentennamenti da parte della Direzione del nosocomio e dell’Asl Benevento che è obbligata a vigilare in merito.

“Preso atto della indisponibilità ad avere relazioni sindacali trasparenti con Fp Cgil e Uil Fpl, così come impone la legge, – spiegano i sindacalisti – ci vediamo costretti a chiedere un incontro con l’Asl Benevento, ente preposto all’accreditamento del nosocomio sannita. E lo chiediamo al direttore generale Franklin Picker. Questa vicenda magmatica è l’ennesimo atto di una modestissima commedia che va in scena dal 2 febbraio 2016, giorno in cui abbiamo richiesto, per la prima volta, un incontro volto alla verifica e all’analisi congiunta delle informazioni inerenti alla pianta organica della struttura ospedaliera e, più in generale, tutto quanto attiene ai rapporti di lavoro del personale dipendente. Non siamo più disponibili ad attendere oltre. La misura è colma! Il Fatebenefratelli è beneficiario di fondi pubblici e deve rendere conto alla pubblica opinione della gestione delle risorse della collettività. Nel corso dell’incontro chiederemo lumi sulla sussistenza dei requisiti minimi che hanno permesso, lo scorso 27 aprile, alla locale Azienda sanitaria di dare l’ok sulla procedura di accreditamento. Per la Fp Cgil e la Uil Fpl questo gap comunicativo potrebbe celare la mancanza di determinate figure professionali indispensabili per avviare l’iter procedurale, e quindi lo stanziamento di risorse pubbliche all’Ospedale. Riteniamo, inoltre, che all’incontro che verrà indetto debbano essere presenti anche il presidente della Commissione per l’accreditamento Tommaso Zerella e i componenti della commissione preposta, nonché la Dirigenza romana e sannita della Provincia Religiosa Fatebenefratelli. In caso di diniego, la Fp Cgil e la Uil Fpl indiranno una conferenza stampa per rendere edotti i cittadini su come viene gestito il danaro dei contribuenti dall’Ospedale Fatebenefratelli, e successivamente manifesteranno tutto il nostro dissenso al Presidente Vincenzo De Luca, il quale sarà presente il primo agosto a Telese Terme, all’inaugurazione del locale poliambulatorio dell’Asl”.

Dal canto suo, l’ospedale Fatebenefratelli, attraverso il suo addetto stampa, così si esprime: “Con riferimento al comunicato stampa delle OO.SS. CGIL e U, pervenuto in data odierna questo ospedale esprime vero stupore per quanto ivi affermato e per i toni usati dalle organizzazioni sindacali.
L’Amministrazione dell’Ospedale Sacro Cuore di Gesù ha sempre tenuto un confronto trasparente e corretto fornendo riscontro alle diverse istanze formulate dalle OO.SS. sia per iscritto che in occasione di diversi incontri sindacali.
Si conferma ulteriormente che le dotazioni organiche dell’Ospedale Sacro Cuore sono conformi alle disposizioni di legge, laddove in alcune UU.OO specificatamente previste, e comunque coerenti alle necessità assistenziali. Tale circostanza è stata oggetto di verifica da parte del settore competente dell’ASL BN1 in occasione delle ispezioni per la conferma delle autorizzazioni all’esercizio e di accreditamento istituzionale.
Per doverosa precisazione si rappresenta, inoltre, che il budget assegnato all’Ospedale viene interamente impegnato per erogare le prestazioni richieste con fiducia dalla popolazione, nel rispetto dei criteri di efficienza ed efficacia.
Si sottolinea, infine, l’attenzione dell’Amministrazione nei confronti dei propri collaboratori tant’è che, pur in assenza di specifici finanziamenti, l’Ospedale ha proceduto ad applicare al personale il biennio economico 2008-2009 sebbene non sia stato ancora firmato alcun accordo a livello nazionale per gli Ospedali classificati”.