Il calendario offre al Benevento la possibilità di cambiare passo. Tra il 10 ottobre e il 7 novembre, i giallorossi disputeranno sei incontri, quattro dei quali al Vigorito: un’opportunità per migliorare una classifica che, dopo cinque giornate, registra sette punti. La sfida con il Cesena segnerà il ritorno alle gare ufficiali e l’inizio di un periodo nel quale serviranno continuità e una gestione attenta delle energie.
Antonio Floro Flores prepara la ripartenza con diverse alternative, ma deve ancora risolvere il nodo del centrocampo. L’assenza di Antonio Prisco condiziona le valutazioni per il reparto, all’interno di un 4-3-3 che resta il riferimento tattico. Accanto a Maita e Kouan, la scelta coinvolge Siatounis, Talia e Mannini. Siatounis può contare sullo spazio conquistato nelle recenti apparizioni; Talia e Mannini mantengono aperta la competizione per una maglia. Le indicazioni raccolte finora non consentono di considerare definito il terzetto.
Il lavoro di martedì 6 ottobre all’Antistadio Imbriani ha restituito al tecnico un gruppo con poche assenze. Vannucchi, Caldirola e Dalle Mura hanno svolto l’allenamento insieme ai compagni, dopo essere rimasti fuori per precauzione dal test con il Frosinone. Anche Verdi, Romano e Simonetti stanno proseguendo il reinserimento, ampliando le possibilità a disposizione dello staff.
A richiamare l’attenzione è soprattutto il ritorno di Luigi Cherubini. L’attaccante ha ripreso la preparazione con il club dopo la trasferta azzurra culminata nel successo dell’Under 21 sulla Polonia. Nella partita di Pescara, conclusa sul 6-2, il numero dieci del Benevento è entrato negli ultimi minuti e ha segnato la sesta rete italiana. Una vittoria che ha permesso alla nazionale giovanile di ottenere la qualificazione diretta all’Europeo. Cherubini ha quindi partecipato regolarmente alla seduta giallorossa, mentre Mannini era già tornato dopo gli appuntamenti con l’Under 20.
Per Prisco, invece, il percorso resta individuale. Il centrocampista deve recuperare dalla lesione di primo grado all’adduttore lungo e ha svolto attività di corsa sotto la supervisione del fisioterapista Galliano. Contro il Cesena non sarà disponibile: il programma prevede un ritorno graduale, senza accelerazioni sui tempi di recupero.
Nel corso dell’allenamento si è fermato anche Sylla. Il giovane portiere ha accusato un problema al ginocchio destro durante il lavoro specifico del reparto ed è stato costretto a interrompere la seduta. Le sue condizioni richiedono ulteriori valutazioni; nel resoconto disponibile non viene riportata una diagnosi conclusiva.
Sul campo, Floro Flores ha concentrato la preparazione sui meccanismi della squadra. Dopo la parte iniziale dedicata alla palestra e alla mobilità, il gruppo ha lavorato sulla manovra e sull’organizzazione offensiva e difensiva, terminando con una partitella accompagnata da consegne precise. La seduta non ha però delineato una formazione iniziale definitiva per il prossimo impegno.
Sabato 10 ottobre, alle 15, il Cesena sarà il primo avversario di questa nuova fase. Il Benevento cercherà di migliorare il rendimento al Vigorito, dove finora ha ottenuto una vittoria contro il Verona, un pareggio con il Sudtirol e una sconfitta con il Modena. La frequenza degli appuntamenti interni rende lo stadio di casa un elemento importante per la crescita della classifica.
Dopo il confronto con i romagnoli arriverà quello casalingo con il Vicenza. Il percorso continuerà il 24 ottobre ad Arezzo, prima del ritorno nel Sannio per affrontare il Catanzaro. Il 31 ottobre sarà la volta della trasferta contro la Cremonese, mentre il derby con l’Avellino, fissato al Vigorito il 7 novembre alle 19.30, precederà la successiva pausa per le nazionali.
Le prossime settimane metteranno alla prova sia le scelte iniziali sia il contributo di chi entrerà durante le partite. Con diversi giocatori nuovamente coinvolti nel lavoro collettivo, Floro Flores dispone di più opzioni rispetto alle fasi segnate dalle indisponibilità. La prima decisione riguarda il centrocampo da opporre al Cesena; da lì partirà la ricerca di risultati più regolari, indispensabili per rendere più solido il cammino del Benevento.













