A due giorni dalla sfida del “Vigorito” contro il Monopoli e a poche ore dall’esonero di Auteri, il Benevento ha presentato ufficialmente il nuovo allenatore Antonio Floro Flores. In conferenza stampa, affiancato dal direttore tecnico Marcello Carli, il neo tecnico giallorosso ha illustrato sensazioni, metodo di lavoro, idee tattiche e prospettive per la squadra.
Carli ha introdotto il nuovo allenatore sottolineando il peso della decisione presa:
“Abbiamo scelto Floro Flores perché riteniamo abbia tutte le caratteristiche per rendere questo gruppo ancora più forte. È una scelta importante, non semplice, ma convinta. Ha la nostra piena fiducia”.
Ha poi rivolto al tecnico un forte in bocca al lupo, ribadendo che la società è pronta a supportarlo in ogni aspetto del lavoro quotidiano.
Floro Flores: “Sono stati giorni intensi, ma ho trovato un gruppo eccezionale”
Il tecnico ha esordito raccontando la rapidità degli eventi:
“È stato come salire su una giostra. Ero concentrato sulla Primavera, poi lunedì mi ha chiamato il presidente. Non ho avuto il tempo di riflettere: sono andato a lavorare”.
Ha spiegato di aver trovato un ambiente accogliente e un gruppo di grande umiltà e determinazione:
“Il gruppo è eccezionale. L’umiltà dei ragazzi mi ha colpito. Quando uno come Maita chiede consigli a Del Gaudio significa che c’è fame di crescere. Non credo nei moduli, ma nella disponibilità dei calciatori”
Floro Flores ha ribadito che per lui i moduli sono solo strumenti, non dogmi:
“Il modulo non dà certezze in pochi giorni. Voglio portare le mie idee, ma è il tempo a determinare tutto. La squadra non ha un modulo fisso: può adattarsi”.
Simonetti recuperato
“Sta bene. Mi è stato detto di gestirlo perché rientra da un infortunio lungo, ma ha una fame devastante. Sarà convocato”.
Salvemini out
“Non ci sarà. Il problema è serio, valuteremo. Lo aspettiamo a braccia aperte”.
Floro Flores ha spiegato come intende gestire il gruppo:
“Ho detto ai ragazzi come sono e che tipo di rapporto voglio. Tutti mi hanno mostrato grande disponibilità. Non voglio giocare con 11 o 13 giocatori ma con 20-25. Solo così si raggiungono gli obiettivi”.
Ha raccontato anche di aver parlato con Auteri:
“L’ho sentito, mi ha augurato il meglio. Lo ringrazio. Puntiamo a vincere: inutile nascondersi”
Il tecnico non ha lasciato spazio ad ambiguità sugli obiettivi stagionali:
“La società è stata chiara. Per i soldi investiti bisogna puntare a vincere. Non conosco un’altra parola. Voglio un calcio che diverta la gente”.
Floro Flores ha confermato l’assetto dello staff tecnico:
il vice rimane lo stesso, Monticciolo resta collaboratore, Genco confermato, già conosciuto dall’anno precedente, elogi per il match analyst, definito “straordinario”.
“Ognuno avrà un ruolo preciso. Amo coinvolgere tutti”.
Parlando del rendimento altalenante casa/trasferta:
“Non giudico ciò che è stato fatto. Ma in campi come Latina bisogna sporcarsi, fare la guerra calcistica. Non si può voler essere sempre belli”.
Il colloquio con il presidente Vigorito
“Mi ha fatto parlare a lungo, circa un’ora e mezza. Ciò che ci siamo detti resta tra noi, ma penso di avergli fatto la giusta impressione”.
Sul prossimo avversario:
“Il Monopoli è molto organizzato e sa difendersi. È in classifica dove merita. Sarà una partita molto difficile. Noi dobbiamo migliorare sulle palle inattive”.
Flores ha parlato con emozione del gruppo giovanile:
“Per me sono come figli. Giocavano sotto età, non si sono mai risparmiati. Mi hanno dato tutto. È stato difficile lasciarli, ma questa è una grande occasione”.
La prima conferenza stampa di Antonio Floro Flores consegna il ritratto di un tecnico motivato, diretto, ambizioso e fortemente legato ai valori del gruppo. Le idee sono chiare: coinvolgere tutta la rosa, dare certezze, lavorare intensamente e puntare senza mezzi termini alla vittoria.












