Al di là di tutto, è l’anno del Benevento in tutti i sensi. I giallorossi hanno vinto il derby ancora prima di giocare grazie alla seconda sconfitta consecutiva di Pordenone e Crotone le due dirette inseguitrici che consentono ai giallorossi con una giornata in meno da giocare di mantenere lo stesso abissale vantaggio che stasera potrebbe essere addirittura ulteriormente incrementato in caso di successo contro la Salernitana al Ciro Vigorito. Roba mai verificatasi nella storia cadetta con Inzaghi che si stropiccia le mani pensando di poter scrivere un record che in futuro difficilmente crediamo sarà raggiungibile a livello di distacco da seconda e terza. Con questi presupposti si vive la vigilia della sfida contro i granata che registra anche un incredibile intreccio di ex con Foggia, Coda, Improta, Tuia, Billong, Lombardi, Lopez, tra campo, tribuna e panchina. Generalmente si dice che dopo il mercato inizia un nuovo campionato. Per i giallorossi è vecchio, è quello da dominatore con un organico davvero importante che è uscito ancora più rafforzato con gli arrivi di Barba e Moncini oltre alle conferme dei vari Coda, Del Pinto e compagnia. Insomma, ci sono anche a livello psicologico tutti i presupposti per vivere una serata di festa. Una serata che dovrà essere una nuova tappa verso la riconquista della serie A. Dimenticare la questione dei tagliandi e pensare solo alla partita, questa la parola d’ordine. Intanto a stamani contando anche i biglietti venduti a Salerno sono 10.500 i tagliandi acquistati (ricordiamo che non saranno validi gli abbonamenti). Da parte di tutti la parola d’ordine è distensione e clima di grande festa anche alla luce degli ultimi precedenti nelle sfide tra le due squadre. La curva sud ha preannunciato anche una coreografia. Tornando alla squadra sono 23 i convocati di Inzaghi. Assenti gli acciaccati Antei, Tuia, Tello e Vokic. Prima chiamata per un match interno per Federico Barba. Presente in lista anche il giovane Pastina della Primavera, da registrare anche il ritorno di Francesco Rillo. Ecco l’elenco completo: PORTIERI: Montipò, Manfredini, Gori; DIFENSORI: Letizia, Gyamfi, Rillo, Caldirola, Barba, Volta, Pastina, Maggio; CENTROCAMPISTI: Del Pinto, Hetemaj, Viola, Schiattarella, Basit, Kragl, Improta, R. Insigne;  ATTACCANTI: Coda, Sau, Moncini, Di Serio. Per quanto riguarda lo schieramento Inzaghi in conferenza stampa ha insinuato qualche dubbio parlando di un ritorno al 4-4-2 con l’utilizzo di Improta. La sensazione è che si resterà con il collaudato 4-3-2-1 con la conferma della difesa di Cittadella, a centrocampo Hetemaj, Schiattarella e Viola. Sulla trequarti Kragl o Insigne con Sau e davanti l’ex Coda.