Il Benevento 5 si prepara a tornare in Serie A con entusiasmo, determinazione e la consapevolezza di dover affrontare una stagione impegnativa. La società giallorossa ha presentato il nuovo percorso durante una serata organizzata nello stabilimento Strega Alberti e condotta dal giornalista Luigi Trusio, alla presenza di dirigenti, rappresentanti istituzionali, sponsor, collaboratori e protagonisti del club.

All’incontro hanno partecipato il presidente Pellegrino Di Fede, il direttore generale Antonio Collarile, la vicepresidente Ines Vona, il responsabile delle politiche sociali Mario Ferraro, il presidente onorario Luca Ricciardi e il consigliere della Divisione Nazionale Calcio a 5 Stefano Salviati. Presenti anche il consigliere regionale della Campania Pellegrino Mastella, il consigliere provinciale Giovanni Zanone, il consigliere allo Sport Enzo Lauro e l’assessore alle Politiche sociali Carmen Coppola.

«Il ritorno in Serie A dimostra che il Benevento 5 ha saputo trasformare una retrocessione dolorosa in una nuova occasione di rilancio. Ora serviranno carattere, continuità e massimo impegno in ogni partita», ha dichiarato il presidente Pellegrino Di Fede.

L’obiettivo principale della società è conquistare la salvezza e costruire le basi per una permanenza stabile nella massima categoria. Il club, tuttavia, non esclude la possibilità di puntare a traguardi più ambiziosi qualora i risultati delle prime giornate dovessero offrire prospettive positive.

«Partiamo con l’intenzione di mettere al sicuro la categoria. Soltanto dopo aver raggiunto una posizione tranquilla potremo valutare se esistono le condizioni per guardare più in alto», ha aggiunto Di Fede.

La rosa è stata costruita prestando attenzione non soltanto alle qualità tecniche, ma anche alla serietà e alla disponibilità dei giocatori. La società ha cercato atleti pronti a mettersi al servizio del gruppo e a rappresentare con professionalità i colori giallorossi.

«Nel mercato abbiamo privilegiato giocatori capaci di inserirsi in un progetto collettivo. Le prime impressioni sono positive, ma sarà il campo a stabilire il reale valore della squadra», ha spiegato il presidente.

Il direttore generale Antonio Collarile ha descritto il nuovo Benevento 5 come una formazione pronta a competere su ogni campo, senza timori e con la stessa mentalità nelle partite interne e in trasferta.

«Vogliamo una squadra capace di affrontare ogni avversario con personalità. Per riuscirci avremo bisogno anche del sostegno del pubblico: un palazzetto pieno può diventare un fattore decisivo», ha sottolineato Collarile.

La società punta infatti a rafforzare il rapporto con i tifosi e a trasformare il palazzetto in un punto di riferimento per gli appassionati beneventani. La partecipazione del pubblico viene considerata parte integrante del percorso di crescita del club.

«L’unità dovrà essere una costante, dentro e fuori dal campo. Ai giocatori chiediamo di condividere le responsabilità, aiutarsi nei momenti difficili e lavorare sempre nella stessa direzione», ha continuato il direttore generale.

Il gruppo dovrà inoltre rappresentare la città di Benevento, indipendentemente dal luogo di nascita dei singoli giocatori. Identità, forza e aggregazione sono state indicate come le parole chiave per affrontare una stagione nella quale sarà necessario mantenere alta la concentrazione.

«Il sacrificio e l’attenzione ai dettagli devono diventare la nostra identità. In Serie A ogni calo di tensione può pesare, perciò serviranno continuità e disciplina durante tutta la partita», ha aggiunto Collarile.

Nel corso della serata è intervenuta anche la vicepresidente Ines Vona, che ha evidenziato il valore sociale del Benevento 5 e il ruolo dello sport nella costruzione di relazioni.

«Il Benevento 5 non è soltanto una squadra: è uno strumento per creare legami e rafforzare il senso di appartenenza. La Serie A ci rende orgogliosi, ma difenderla sarà una responsabilità condivisa», ha affermato Vona.

La vicepresidente ha ricordato anche la crescita della società, resa possibile dal lavoro dei dirigenti, dei collaboratori e dei sostenitori.

«Questo progetto è giovane, ma poggia su valori già solidi. Ognuno deve sentirsi parte del percorso e contribuire, nel proprio ruolo, alla crescita del club», ha aggiunto.

Ampio spazio è stato dedicato all’intervento di Mario Ferraro, responsabile delle politiche sociali e figura vicina al Benevento 5 da diversi anni. Ferraro ha ricordato il lavoro svolto per coinvolgere il mondo imprenditoriale e valorizzare la funzione sociale del calcio a 5.

«Abbiamo lavorato per dimostrare che il calcio a 5 può avere un ruolo centrale nella vita del territorio, mettendo in relazione persone, imprese e comunità. Gli sponsor hanno fornito un aiuto importante, ma altrettanto decisiva è stata la fiducia costruita attorno alla società», ha spiegato Ferraro.

Ferraro ha inoltre ricordato il precedente ritorno in Serie A e il coinvolgimento del presidente onorario Luca Ricciardi nel progetto. Da qui è arrivato un appello rivolto all’intera città, affinché il sostegno al club non si limiti all’aspetto economico.

«Per affrontare questa stagione servono risorse, ma anche presenza, entusiasmo e vicinanza. Il Benevento 5 può essere la squadra di tutti, anche di chi non è nato qui, se la comunità saprà riconoscerlo come parte del proprio patrimonio», ha concluso Ferraro.

Il campionato dirà se il nuovo gruppo riuscirà a trasformare entusiasmo, identità e valori in risultati. Il Benevento 5 riparte dalla massima categoria con l’orgoglio della rinascita e con l’obiettivo di costruire una permanenza stabile in Serie A attraverso il lavoro congiunto di società, squadra, istituzioni, sponsor e tifosi.