Un esordio con i fiocchi quello di Federico Barba che ha dimostrato di essere già pronto e soprattutto di un’altra categoria. Utilizzato prima da esterno sinistro difensivo e poi da centrale con Caldirola dopo l’espulsione di Volta ha confermato di essere un acquisto azzeccatissimo non solo per la B, ma se vogliamo questa non è una sorpresa. Soddisfatto il difensore romano a fine gara.
“Spero di poter festeggiare tra qualche mese la promozione, ma adesso è ancora presto. Manca ancora tanto alla fine del campionato. Sappiamo che arriverà la promozione, ma dobbiamo vincere ancora diverse partite e in questo contesto diventa importante quella di sabato prossimo contro il Pordenone. In caso di conquista dei tre punti avremo messo un mattone importantissimo lungo il cammino per la gloria. Mi chiedete che effetto fa giocare in B dopo aver affrontato solo qualche mese fa Messi. Beh vi rispondo dicendo semplicemente che nella vita e nel calcio ci vuole l’umiltà. Quello cadetto è un campionato difficile adesso meno lungo che quindi agevola chi vuole salire direttamente. Per me sarebbe la seconda vittoria perchè una volta ho già ottenuto la promozione con l’Empoli. In Italia sono tornato un poco per mia scelta e poi perchè il Benevento mi ha voluto fortissimamente. Sono conteto della mia prestazione. Era difficile entrare in un gruppo già coeso e collaudato alla perfezione, ma è andata bene. Abbiamo ottenuto una vittoria sofferta su un campo difficile. Per quanto riguarda il mio ruolo in Spagna sono stato utilizzato da terzino sinistro, ma io sono prevalentemente un centrale. Diciamo, quindi, che sono un giocatore duttile che si adatta a tutti i ruoli”.












