Gaetano Auteri non nasconde il rammarico per il pareggio maturato dopo essere stato avanti 2-0: «Abbiamo fatto una buona partita, non c’è stato alcun calo di tensione. Anzi, con i cambi avevamo aumentato la struttura fisica e stavamo difendendo bene. Poi due episodi, mal gestiti in marcatura e nelle chiusure, ci hanno punito. Non è facile spiegarlo: non abbiamo mai subito una pressione costante, né allentato la concentrazione. Il calcio però a volte castiga».

Sui cambi e il modulo

Il tecnico chiarisce la sostituzione di Lamesta: «Una rotazione normale, non legata a problemi fisici. Non si vincono o perdono le partite con i cambi. Anche il passaggio al 3-4-3 non ha inciso negativamente, la squadra è rimasta compatta e in controllo».

Errori umani, non superficialità

Respinge anche l’idea che i nuovi ingressi abbiano sbagliato subito le marcature: «Chi entra conosce bene i propri compiti. Può capitare di commettere un errore, siamo esseri umani, ma non c’è stata superficialità o mancanza di attenzione».

Verso il Trapani

Chiusura con uno sguardo già proiettato al futuro: «Accettiamo questo pareggio con amarezza, ma ripartiamo dai tanti meriti mostrati. Ora testa al Trapani».