Il Benevento non va oltre il pareggio contro il Cosenza, ma la sensazione è quella di un’occasione sprecata. I giallorossi dominano il primo tempo, creano tanto e trovano anche il vantaggio con Salvemini, senza però riuscire a chiudere la partita. Nella ripresa cala la lucidità e alla prima vera occasione gli ospiti trovano il gol che ristabilisce l’equilibrio.
“C’è tanto rammarico – ha spiegato Floro Flores – perché soprattutto nel primo tempo abbiamo spinto tanto, trovato spazi e creato diverse occasioni. Meritavamo molto di più. Dobbiamo essere più concreti: nel calcio, se non concretizzi, rischi di perdere partite come questa”.
La Strega parte forte, con intensità e qualità nella manovra. La squadra costruisce più situazioni pericolose e dà sempre la sensazione di poter colpire ancora dopo il gol di Salvemini.
“Abbiamo giocato, trovato varchi – sottolinea il tecnico – ma quando si attacca la porta bisogna farlo con cattiveria. È fondamentale”.
Nella seconda frazione il copione cambia. Il Cosenza si abbassa, difende con molti uomini e prova a colpire in ripartenza.
“Non parlerei di stanchezza, ma di nervosismo. Quando vedi il traguardo vicino, vuoi raggiungerlo subito e perdi lucidità”.
Nonostante questo, il Benevento continua a gestire il gioco senza mai andare realmente in difficoltà.
“Dispiace prendere gol praticamente alla prima occasione, su una palla inattiva. È il calcio: ti dà e ti toglie”.
L’infortunio di Caldirola
“Non ho ancora parlato con i medici, ma dovrebbe essere in ospedale per accertamenti. È un giocatore importante, speriamo di riaverlo presto”.
Il messaggio alla squadra
“Ho detto ai ragazzi che devono essere contenti. Questo è l’atteggiamento giusto. Ho visto una squadra brillante, che ha proposto calcio e meritava di più”.
Il caso Trapani
“Ce lo siamo guadagnati sul campo. Mi auguro che tutto resti regolare, altrimenti il calcio deve farsi qualche domanda”.












