abenevento“Il Comune di Benevento ha emesso ieri una stringata nota alla stampa con la quale comunica che il Tar ha respinto un ricorso della cooperativa Quadrelle 2001, la ditta che ha gestito la mensa da dicembre 2015 fino al mese scorso. Il titolo dato al comunicato e il tenore dello stesso hanno ingenerato confusione lasciando intendere che la sentenza del Tar si riferisse all’assegnazione del servizio di mensa per i prossimi cinque anni. Non è così, il ricorso presentato dalla Quadrelle si riferiva solo alla decisione del Comune di Benevento di rescindere il contratto di mensa scolastica lo scorso 16 maggio perché la ditta non ha garantito la regolare somministrazione dei pasti in presenza di sciopero da parte del personale. Il Tar comunque non si è pronunciato, limitandosi a dichiararsi non competente perchè sulle risoluzioni contrattuali si deve pronunciare il giudice civile. Ma questo il comunicato del Comune di Benevento non lo spiega e neppure dice che lo stesso Comune non si è costituito in questo giudizio. Quindi solo l’attenzione dei magistrati del Tar ha evitato che la Quadrelle 2001 potesse avere ragione e pretendere quindi dal Comune il risarcimento danni per i giorni di servizio non effettuati dal 16 al 31 maggio. Il giudizio relativo invece all’assegnazione del servizio per i prossimi cinque anni sarà deciso il prossimo 15 di giugno e anche in questo caso il Comune di Benevento non si è costituito contro la Quadrelle 2001. Quindi, anche il comunicato di ieri è l’esempio di un ennesimo bluff di questa amministrazione davvero incorreggibile nonostante tutti i proclami sulla trasparenza e la correttezza amministrativa o sulla “città dei bambini” che ancora sentiamo in questa campagna elettorale. Le vicende della mensa continuano a rimanere oscure e la comunicazione dell’Amministrazione comunale continuano ad essere fuorvianti. Ancora una volta Altrabenevento è costretta a sostituirsi all’Ente per dare una corretta informazione sulle vicende che riguardano questo importante servizio. Insieme a questo comunicato forniamo pertanto la copia della sentenza di incompetenza emessa dal Tar il 6 giugno scorso”.