E’ una sfida ricca di suggestioni quella di domani pomeriggio al Menti non soltanto perchè è un derby che da sempre è stato molto sentito dalle due tifoserie, ma anche per alcuni incroci particolari. Innanzitutto curiosamente si affrontano la migliore difesa del campionato, quella del Benevento che ne ha presi solo 7 di cui ben 4 in un solo tempo all’Adriatico di Pescara e la Juve Stabia che invece ne conta ben 20 di reti che ha dovuto registrare al passivo. Sulla carta dovrebbe avere gioco facile il Benevento, quanto meno per portare a casa un pareggio, ma le sfide di campanile sono notoriamente da tripla. Il Benevento, inoltre ritroverà sulla sua strada che sta portando dritto dritto verso la serie A anche due “immortali”. Protagonisti del doppio salto dalla C1 alla A nel giro di due sole stagioni. Karamoko Cisse, l’attaccante guineano che nel Sannio era rinato anche fisicamente grazie alla cura del maestro Auteri e l’esterno offensivo Fabrizio Melara, uno che di campionati ne ha vinti a caterve e che ha tecnica individuale da vendere. Va detto, però, che l’attaccante non ci sarà a causa della pubalgia, mentre l’esterno dovrebbe addirittura partire da titolare. Per entrambi applausi a scena aperta per quanto dato alla causa giallorossa. L’altro ex del derby sarà il sardo Marco Sau che con la Juve Stabia ha fatto registrare la stagione più prolifica a livello di realizzazioni. Insomma, ci sono tanti motivi particolafri e belli a rendere questa partita ancora più avvincente anche se sulla carta sembra quasi un testacoda.