fioravante-bosco-uilLunedì 19 settembre 2016 si terrà il Consiglio camerale di Benevento con all’ordine del giorno l’accorpamento della Camera di Benevento con quella di Avellino. L’originario ordine del giorno è stato integrato col punto relativo al rinnovo del Consiglio camerale di Benevento, in quanto ci potrebbe essere sempre la possibilità che la delibera dell’accorpamento non trovi i 15 voti occorrenti per la sua approvazione. In quel caso, per evitare il commissariamento da parte del Ministero dello sviluppo economico, partirebbe comunque il rinnovo degli organi.

Il consigliere camerale Fioravante Bosco, in rappresentanza delle organizzazioni sindacali, comunica che le associazioni di categoria e il vice presidente Aurelio Grasso si sono resi disponibili a sentire le ragioni della Uil e a comportarsi di conseguenza. Dopo le arrabbiature dei giorni scorsi, Fioravante Bosco si dichiara soddisfatto per il lavoro di pungolo che ha svolto nei confronti di Grasso e delle associazioni di categoria e deciderà se votare favorevolmente la deliberazione di accorpamento a seguito della discussione che avverrà in consiglio camerale lunedì prossimo.

“Insomma – conclude Bosco – verrebbe mantenuta la sede secondaria su Benevento, vi sarebbe l’impegno a mantenere gli attuali dipendenti camerali qui a Benevento, non scomparirebbe Valisannio, che anzi diventerebbe l’Azienda speciale della nuova Camera accorpata. Un motivo di soddisfazione per una battaglia fatta quasi in solitaria, anche se io avrei atteso l’emanazione del decreto ministeriale sulla diminuzione delle camere di commercio da 105 a 60. Difatti, il ‘No’ al referendum costituzionale, sul quale non indietreggerò di un millimetro, potrebbe scompaginare i piani di questo Governo che sinora ha dimostrato solo di sapersela prendere con tutti, tranne che risolvere i problemi veri del Paese: la lotta all’evasione fiscale, la ripresa economica, l’aumento dei salari e delle pensioni, il decollo della produzione industriale e l’aumento dei consumi”.