Di seguito l’articolo con relativo titolo pubblicato sul Roma dal corrispondente di Ercolano in merito al sogno cullato dalla cittadina vesuviana di un avvento di Vigorito al vertice del locale sodalizio di calcio.
Titolo: Oreste Vigorito cuore Ercolanese, anima e forza di un Benevento riportato in A con un corredo di record che esaltano la sua promozione
 
ERCOLANO – Oreste Vigorito, cuore Ercolanese, anima e forza di un Benevento ritornato in serie A, con sette turni di anticipo, ma anche con un corredo di record giammai riscontrati in pregresse promozioni in A, di altre squadre italiane, negli anni della storia cadetta. Bravo e grazie presidente Vigorito, mente geniale dotato di una professionalità capace di realizzare ogni progetto da cui è logico aspettarsi risultati singolari del tipo di quelli appena conseguiti nel Benevento Calcio, una Città che fa onore alla geografia Campana e Italiana. Questa seconda promozione nella massima serie calcistica italiana, il Benevento, l’ha conseguita, come sostenevo, con sette turni di anticipo, 22 vittorie, 7 pareggi e 2 sconfitte, coniando il migliore quoziente reti fatte, 56 e il migliore rendimento difensivo con appena 18 gol subiti. A questi risultati si perviene solo trovando un manager del valore di Oreste Vigorito che ha saputo scegliere tecnico, giocatori e maestranze, un pacchetto di valori che ha dato il risultato del quale ci stiamo occupando. Per questa seconda vittoria della squadra Beneventana in A, ad Oreste Vigorito, cui mi legano affetti sinceri e stima inattaccabile, insieme al defunto fratello Ciro di cui lo stadio di Benevento porta il suo nome e, alla sorella Lucia, dirigente scolastica di rare virtù cui mi legarono affetti e collaborazioni nella dirigenza scolastica della scuola Media Giuseppe Ungaretti di Ercolano, sono giunti telegrammi e attestazioni di simpatie da ogni parte, più copiosi da Ercolano con in testa il Club Ercolanese 1924.
Come cronista di questa storica testata giornalistica quotidiana, il ROMA di Napoli, che servo, con grande impegno e amore dal 2 gennaio 1955, non potevo e non dovevo rimanere indifferente ad una voce che circola insistente nella vitta quotidiana della città degli Scavi e del Vesuvio, città natia di Oreste Vigorito, quella che il presidente del Benevento intende prestare un aiuto anche all’Ercolanese 1924, rimettendo in moto un motore fermo da qualche anno e ridandole quel valore che merita mai dimentichi che l’Ercolanese 1924 fu campione del mondo di imbattibilità con 45 partite utili consecutive, meglio del Santos di Pelè e gode ancora di un primato mondiale, quello di imbattibilità tra i pali dell’ex portiere Michele Esposito con 1887’. Ercolano si prepara ad accoglierlo. Intanto, questa mattina, partono i lavori al manto di gioco e alla pista olimpica dello stadio Solaro e, a settembre, seguiranno i lavori per la costruzione della tribuna per gli ospiti.
​​​​​Giuseppe Imperato