Al Ciro Vigorito il match prende subito ritmo, con il Benevento che prova a imporsi sin dai primissimi secondi: dopo pochi istanti Manconi tenta la soluzione dalla distanza, ma la mira non è precisa. I giallorossi insistono con una manovra fluida e offensiva, cercando soprattutto Lamesta e Simonetti tra le linee.
Il Casarano, però, non resta a guardare. Gli ospiti accettano la sfida con personalità e si rendono pericolosi già nei primi minuti: un cross teso di Chiricò attraversa l’area piccola senza che Grandolfo riesca a intervenire per questione di centimetri. È il segnale che i pugliesi possono far male.
Il Benevento continua a spingere, ma fatica a trovare spazi puliti. Lamesta prova a rompere l’equilibrio con un sinistro dal limite che termina alto, mentre Simonetti ci prova senza impensierire Bacchin. Dall’altra parte Ferrara si affaccia dalle parti di Vannucchi con una conclusione che sfila di poco a lato, confermando l’equilibrio del confronto.
La partita vive anche momenti di tensione: intorno alla mezz’ora scoppiano scintille in mezzo al campo dopo una mancata interruzione del gioco, con Chiricò e Lamesta protagonisti di un acceso confronto che accende gli animi sugli spalti.
Nel finale di tempo il Benevento aumenta i giri del motore. Tumminello va vicino al vantaggio prima di testa e poi su un’azione costruita con Manconi, ma Bacchin si oppone con grande reattività. Sulla ribattuta Lamesta spreca da posizione defilata, mandando alto.
Dopo tre minuti di recupero, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi: il Benevento ha prodotto di più, il Casarano ha risposto con ordine e compattezza. Il risultato resta inchiodato sullo 0-0.
La ripresa cambia subito volto alla gara. Il Benevento rientra in campo con maggiore intensità e al 49’ trova il meritato vantaggio: Maita rompe le linee e serve Manconi che, da pochi passi, batte Bacchin. Dopo il controllo al FVS, il gol viene convalidato.
Il Casarano accusa il colpo e il Benevento continua a spingere. Al 58’ arriva il raddoppio sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Bacchin si oppone a Saio, ma sulla ribattuta Romano è il più lesto di tutti e firma il 2-0, anche in questo caso dopo verifica video.
La gara è ormai indirizzata. I giallorossi gestiscono e colpiscono ancora al 75’: Salvemini subisce fallo in area e l’arbitro assegna il rigore dopo consulto al FVS. Dal dischetto lo stesso Salvemini è glaciale e realizza il tris.
Nel finale viene annullato un gol a Caldirola per fuorigioco, ma non cambia la sostanza di una ripresa dominata dal Benevento, che chiude tra gli applausi del pubblico dopo ben 9 minuti di recupero.
Il tabellino
BENEVENTO (4-2-3-1):
Vannucchi; Romano (26’ st Talia), Scognamillo, Saio, Ceresoli; Maita, Prisco (35’ st Mehic); Lamesta (21’ st Caldirola), Manconi (21’ st Salvemini), Simonetti; Tumminello (35’ st Della Morte).
A disp.: Russo, Tagliente, Viscardi, Carfora, Borghini, Mignani.
All.: Floro Flores.
CASARANO (4-3-3):
Bacchin; Versienti (26’ st Celiento), Gyamfi, Mercadante, Giraudo; Logoluso (35’ st Palumbo), Maiello, Ferrara (26’ st Cerbone); Chiricò, Grandolfo, Leonetti (21’ st Cajazzo).
A disp.: Pucci, Chiorra, Perez, Millico, Martina, Di Dio, Zanaboni.
All.: Di Bari.
Arbitro: Di Cicco di Lanciano
Marcatori: 4’ st Manconi, 13’ st Romano, 31’ st Salvemini (rig.)
Ammoniti: Simonetti, Cerbone












