BENEVENTO

Vannucchi: 6

Non può nulla sulla conclusione ravvicinata di Kouan né sul rigore ben calciato da Garritano. Risponde presente su una punizione insidiosa dello stesso Garritano al 74′.

Scognamillo: 5

La sua partita è macchiata dall’episodio decisivo: il contatto in area con Mazzocchi che porta, dopo revisione FVS, al rigore del 2-1 per il Cosenza.

Saio: 6

Gara di ordinaria amministrazione senza sbavature evidenti segnalate, ma la difesa soffre nella ripresa.

Ceresoli: 5,5

Sostituito nel secondo tempo per cercare di cambiare l’inerzia (dal 66′ Mehic: 6 – Ci prova con una conclusione al volo all’83’, ma la palla finisce alta).

Pierozzi: 6

Croce e delizia. Si fa ammonire nel primo tempo, ma è pericoloso in avanti: sfiora il gol di testa su corner e serve un assist d’oro a Manconi che spreca.

Maita: 5,5

Il centrocampo del Benevento, dopo il gol del vantaggio, perde progressivamente il controllo del gioco permettendo al Cosenza di rientrare.

Prisco: 5,5

Gara di sacrificio ma con poca incisività (dal 78′ Carfora: S.V.).

Ricci: 5,5

Coinvolto in un contatto dubbio in area avversaria nel primo tempo giudicato regolare. Viene sostituito per dare più spinta (dal 66′ Simonetti: S.V.).

Lamesta: 7

Il migliore dei suoi. Sblocca la partita con un gol su assist di Mignani, batte calci d’angolo pericolosi e nel finale reclama un rigore. È l’ultimo ad arrendersi.

Mignani: 6,5

Ottimo l’assist per il gol di Lamesta che illude il Benevento. Esce a metà ripresa (dal 66′ Tumminello: 6 – Entra e sfiora il pari con un tiro dal limite al 93′).

Manconi: 5

Pesa come un macigno l’errore al 49′: tutto solo e da ottima posizione spara alto l’assist di Pierozzi che poteva valere il nuovo vantaggio (dal 78′ Della Morte: S.V.).

All. Floro Flores: 5

Come ammette lui stesso nel post-partita, la squadra “smette di giocare” dopo il vantaggio. La gestione del risultato è stata fatale e i cambi non hanno ribaltato l’esito.

COSENZA

Vettorel: 6

Battuto incolpevolmente da Lamesta, viene graziato da Pierozzi e Manconi che non inquadrano la porta.

D’Orazio: 5,5

Si fa ammonire e si divora un gol clamoroso al 67′ calciando fuori un assist perfetto di Ricciardi.

Dalle Mura: 6,5

Prezioso l’appoggio in area che permette a Kouan di trovare il gol del pareggio.

Caporale: 6

Tiene botta contro l’attacco giallorosso.

Ricciardi: 6,5

Spinge bene sulla fascia, serve un assist al bacio per D’Orazio (sprecato) e va anche alla conclusione nel finale.

Kouan: 7

Fondamentale. Trova il gol dell’1-1 con una forte conclusione da pochi passi, rimettendo in carreggiata il Cosenza nel momento più difficile.

Langella: 6

Rischia qualcosa nel finale su Lamesta, ma regge l’urto a centrocampo.

Garritano: 7,5 (Il Migliore)

Freddissimo dal dischetto per il gol vittoria. Pericoloso già nel primo tempo con un diagonale e nella ripresa su punizione. Leader tecnico della squadra (dal 78′ Contiliano: S.V.).

Cannavò: 6

Ci prova dalla distanza senza fortuna e lotta su ogni pallone (dal 78′ Dametto: S.V.).

Mazzocchi: 7

Lavora per la squadra servendo Garritano nel primo tempo e, soprattutto, si procura con scaltrezza il rigore decisivo anticipando Scognamillo.

Florenzi: 6

Partita di sostanza (dal 91′ Contiero: S.V.).

All. Buscè: 7

Bravo a tenere la squadra concentrata dopo lo svantaggio iniziale. I suoi ragazzi ribaltano il risultato con carattere, sfruttando bene gli episodi.