fortezza1Oggi 6 gennaio, nello splendido scenario della ‘Tenuta La Fortezza’ a Torrecuso, cala il sipario su ‘I Dialoghi della Fortezza’ e i Mercatini di Natale. Una manifestazione giunta alla quarta edizione che punta ogni anno ad essere un momento di apertura e coinvolgimento di tutto il territorio. Il giorno dell’Epifania si possono visitare i mercatini dalle ore 10 fino alla mezzanotte; nel pomeriggio (intorno alle ore 17,30) arriverà la Befana per tutti i bambini e poi alle ore 20.00 si chiude con il concerto di musica popolare de ‘I Trementisti’ che riempiranno come sempre la tenuta. Il mitico gruppo vitulanese, che farà il tutto esaurito, proporrà il nuovo lavoro discografico: ‘LIVE’che riprende stralci delle loro varie performance che hanno infiammato, negli ultimi due anni, le piazze del Sud Italia in occasione di feste patronali, sagre e festival. La copertina del disco, non a caso, riprende il gruppo in azione e sullo sfondo la tipica luminaria simbolo della festa del Sud. E’ tutt’altro che ridondante e circostanziale dire che questo disco parla, attraverso 15 brani e 74 minuti di musica, della gente del Sud Italia e alla gente del sud Italia. Il disco, infatti, riprende tutti i brani del repertorio dei Trementisti con le relative presentazioni e giochi umoristici con il pubblico, esattamente come accade negli spettacoli dal vivo. E’ da qualche anno, infatti che i Trementisti, oltre ad essere concentrati ad offrire al proprio pubblico momenti di puro intrattenimento, sulla base dei canti e delle danze del sud Italia, si propongono di lanciare temi che occorrano a riaccendere l’orgoglio di appartenere ad una comunità come quella dell’Italia Meridionale, un’area della nazione da sempre additata come l’area ‘depressa’ d’Europa. I Trementisti ormai da 15 anni si fanno artefici della diffusione dei passi della Taranta. Di pizziche e tarantelle ce ne sono tante nel LIVE dei Trementisti. Attraverso la tarantella si parla di storie tipicamente Sannite, come quella de ‘U Pastore’ o di ‘Matteo Strumento’ e attraverso una inedita pizzica dei Trementisti, a chiusura di disco, si finisce anche per parlare in maniera ironica e divertentissima del tema dell’attuale crisi economica. Altro brano originale della band sannita è ‘Strazzammello’; il testo originale di Fabrizio Cusani qui viene a trattare il tema del lutto. Vittime della terra dei fuochi, non manca nel disco un riferimento al Sannio come unico e possibile luogo della sana e buona agricoltura in Campania. Attraverso il brano tradizionale, tutto sannita, ‘Canto della Mietitura’, si esalta la bellezza delle nostre campagne e delle nostre pratiche agricole secolari e si descrive, infine, il campo di lavoro come il luogo dell’incontro e dello scambio, anche canoro, tra i lavoratori. Rispetto al tema della conservazione dell’ambiente della buona agricoltura e della salvaguardia delle falde acquifere, nel disco si alza anche un grido d’allarme a tenere alta l’attenzione sul proposito di trivellare Sannio e Irpinia alla ricerca di Idrocarburi; i Trementisti lanciano la loro versione Tammorriata di ‘Caravan Petrol’ del grande Renato Carosone. Dunque, presso la tenuta ‘La Fortezza’ una serata da non perdere!