Hanno dichiarato di avere redditi molto bassi o altri requisiti necessari per ottenere l’esenzione dal ticket.
Lo stratagemma di diversi assistiti dell’Asl Bn1, sede operativa di Morcone, non è sfuggito alla rete di controlli incrociati messa in campo da Guardia di Finanza ed Azienda Sanitaria: sono state individuate, infatti, numerose autocertificazioni fasulle o errate grazie alle quali 58 cittadini, nel 2012, non hanno pagato il ticket per analisi, visite ed altre prestazioni sanitarie. Conclusi gli accertamenti, sono state recuperate le somme indebitamente percepite ed irrogate le relative sanzioni.
Secondo quanto emerso, per non pagare il ticket sanitario sulle prestazioni ricevute, numerosi assistiti hanno attestato falsamente lo stato di disoccupato oppure il possesso di redditi inferiori a quelli effettivamente percepiti, nonostante fossero intestatari di abitazioni di valore e o percettori di reddito da lavoro.
Le falsi attestazioni fornite all’Asl hanno consentito agli stessi di fruire indebitamente di prestazioni sanitarie specialistiche presso strutture sanitarie pubbliche e private convenzionate, nonché di acquistare farmaci a volte anche molto costosi.
L’attività condotta dalla Guardia di Finanza di Solopaca, attraverso il monitoraggio di varie posizioni mediante incroci di dati, ha consentito di accertare le indicate irregolarità nello specifico settore nonché di recuperare alle casse dello Stato circa 40mila euro tra somme indebitamente percepite e relative sanzioni.
Scoperti dalla Guardia di Finanza 58 persone che usufruivano dell’esenzione del ticket sanitario senza averne diritto













