azienda-agricola-agrinsieme-bannerAgrinsieme Campania si mobilita ed incontra i Prefetti e il Presidente Caldoro perchè – dice il Coordinamento – “Il futuro delle imprese agricole è ora!”
Il 23 febbraio, a partire dalle ore 11.00, Agrinsieme realizzerà su tutte le province della Campania iniziative per sensibilizzare la politica e la società civile sull’Imu, sull’emergenza ambientale e sui temi che segnano profondamente il futuro delle imprese agricole.
Da Avellino a Benevento, da Napoli a Caserta fino a Salerno, Agrinsieme Campania dice no all’Imu agricola, al dirottamento delle risorse riservate alla risoluzione dell’emergenza ambientale su EXPO 2015 e all’aumento dei furti che si verificano sia nelle aziende agricole che nelle campagne abbandonate. Lunedì, quindi, una delegazione di Agrinsieme consegnerà ai Prefetti territoriali un documento politico con tutte le richieste. Come sta accadendo nel resto dell’Italia, anche in Campania, il Coordinamento si fa portavoce dell’insofferenza degli imprenditori agricoli che da troppo tempo sono afflitti dalle tasse, dalla burocrazia e dallo spettro dell’inquinamento ambientale.

Dichiara il Coordinamento: “Vogliamo sollecitare i Prefetti ad intervenire su questioni urgenti che stanno penalizzando un gran numero di aziende. Per l’Imu è necessario apportare significativi correttivi al Decreto Legge 4/15 in modo da evitare che gli agricoltori siano chiamati a pagare un’imposta che, dovendo rispondere essenzialmente a ragioni di gettito, omette di considerare il rispetto di principi quali la sostenibilità, l’equità e la ragionevolezza che, invece, dovrebbero essere alla base di qualsiasi norma impositiva. Per non parlare poi della crisi del prezzo del latte, della diminuzione di importanti settori (olivicolo, vitivinicolo e castanicolo), della mancata chiusura del ciclo dei rifiuti, del depotenziamento di risorse per l’emergenza ambientale e l’abbandono delle campagne dove sempre più spesso di registrano furti. Problemi atavici, che impediscono al settore primario di essere competitivo, innovativo e di puntare sull’export”.

I luoghi della mobilitazione  di lunedì 23 febbraio sono:

  • Avellino, Piazza della Libertà angolo C.so Vittorio Emanuele II
  • Benevento, Piazza IV Novembre angolo Corso Giuseppe Garibaldi
  • Caserta, Piazza della Prefettura
  • Napoli, Piazza del Plebiscito
  • Salerno, Piazza Giovanni Amendola

Alle ore 12.00 è inoltre previsto, su questi temi, l’incontro tra il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro e il Coordinamento Agrinsieme Campania.