La squalifica che terrà Tumminello fuori fino al 28 agosto obbliga il Benevento a ripensare l’intera costruzione offensiva. Non è la caccia al trequartista a diventare il nodo principale — ruolo ormai marginale e con pochissimi profili realmente accessibili, come dimostra il caso Mosti — ma la necessità di trovare un assetto stabile senza il riferimento avanzato.

Da qui nasce la spinta verso il 4‑3‑3, soluzione che Floro Flores ha iniziato a valutare con maggiore continuità.Il cambio di modulo rappresenterebbe una deviazione rispetto al 4‑2‑3‑1 utilizzato anche nell’ultimo test, ma non cancellerebbe la criticità più evidente: la fascia sinistra d’attacco è ancora scoperta. Il mercato non ha portato rinforzi, la rosa offre poche alternative e la pista Caso è tramontata dopo il rinnovo con il Modena e le note questioni caratteriali.

Le opzioni interne restano limitate a Distefano e Ruocco, mentre per trovare un destro che giochi a sinistra si rischia di dover scendere in Serie C. Nell’amichevole con l’Equipe Campania, il tecnico ha dovuto adattare il giovane Giugliano, con Simonetti fuori per mesi e Manconi ormai escluso dal progetto. Carfora è destinato a partire in prestito, aggravando ulteriormente il vuoto su quel lato.Il 4‑3‑3 avrebbe però un effetto immediato sul centrocampo, oggi sovraccarico: Maita, Prisco, Kouan, Talia, Siatounis, Donatiello e Del Gaudio formano un reparto numeroso e con caratteristiche molto diverse, forse troppo per un sistema che richiede il doppio mediano.

In vista della Coppa e dell’avvio di campionato senza Tumminello, la nuova struttura potrebbe offrire un equilibrio più coerente con le risorse disponibili.Sul fronte mercato, i movimenti riguardano soprattutto le uscite. Perlingieri è passato all’Audace Cerignola in prestito secco. Su Carfora, che il Benevento vorrebbe indirizzare verso Foggia, si sono aggiunti Vado e Pianese. Talia resta fermo: nessun contatto avviato dalla società. Ferrara è seguito da Scafatese e Campobasso.

Per Starita arrivano solo segnali cauti: l’ingaggio oltre i 200 mila euro impone che il Benevento contribuisca a coprirlo, frenando ogni trattativa.

Il Livorno ha chiesto informazioni su Borghini, ma lo stipendio da 125 mila euro rende l’operazione complessa. Sul difensore centrale si registrano sondaggi di Cittadella, Treviso, Potenza e Casertana, piazze più in linea con le ambizioni del giocatore dopo anni di gavetta.Capitolo portiere: Esposito ha attirato l’interesse di diverse squadre di Serie C — Campobasso, Pineto, Monopoli, Cavese, Savoia e altri club spuntati negli ultimi giorni — ma il Benevento, almeno per ora, non sembra intenzionato a cederlo. Ogni decisione dipenderà dalle valutazioni su Vannucchi e dall’eventuale arrivo di un nuovo estremo difensore.