Questi i 22 bianconeri convocati da Paolo Zanetti per la trasferta dioggi a Benevento dove l’obiettivo è di continuare la serie positiva al Vigorito in serie B. Portieri: Lanni, Leali, Novi; difensori: Andreoni, Brosco, D’Elia, Gravillon, Maurizi (n. 29), Valentini; centrocampisti: Brlek, Cavion, Gerbo, Padoin, Petrucci, Piccinocchi, Scorza, Troiano; attaccanti: Ardemagni, Da Cruz, Matos (n. 31), Rosseti, Scamacca. Assente il trequartista Ninkovic.

Mister Paolo Zanetti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Benevento: “Se c’è una squadra che può mettere in difficoltà il Benevento è l’Ascoli. Abbiamo le nostre qualità e la nostra identità. Dobbiamo andare con l’umiltà giusta, unendoci determinazione e consapevolezza che dobbiamo mettere il cuore contro l’ostacolo e fare una partita che fuori casa che ancora non abbiamo fatto, consapevoli che abbiamo la capacità per farlo”.

Il Benevento ha perso solo una volta: “Non partiamo sconfitti, si parte alla pari, poi è chiaro che c’è la partita. Non voglio continuare a rimarcare la forza del Benevento e la loro bravura, voglio rimarcare la nostra forza, di aver fatto un cammino in squadra da grande squadra, e un cammino esterno al di sotto delle nostre capacità, ma non siamo anni luce da loro. Sono più forti ma non partiamo sconfitti, i ragazzi non devono pensarlo, devono credere che possiamo mettere in difficoltà il Benevento. Loro per batterci devono fare una grande partita”.

Meglio di lei ha fatto solo Giampaolo: “Mi interessa la media punti e la classifica che avrò a maggio, il mio obiettivo è quello. Le classifiche di adesso servono per renderci conto della forza che abbiamo, ma da marzo in poi dobbiamo esserci dentro con la forza e la mente. Non mi interessano i numeri, voglio portare l’Ascoli in alto. Sono stato in discussione molte volte, io devo andare avanti con equilibrio nel bene e nel male, credo in quello che faccio, ma quello che conta è la nostra posizione a fine anno”.

Secondo posto ancora ha portata di mano, c’è rammarico per qualche punto perso: “Si, li c’è grande rammarico, ce l’abbiamo noi come squadra, ce l’ha il presidente che è molto arrabbiato perchè crede tanto in noi e pensa che possiamo fare cose straordinarie, e quando non le facciamo rimane deluso. Non dobbiamo accontentarci mai, ci deve interessare fare di tutto per raggiungere l’obiettivo, dobbiamo combattere ogni partita e trovare continuità”.

Come si ferma il Benevento: “Serve la partita, la partita perfetta come si dice spesso, in tutte le sue forme, soprattutto nelle cose nelle quali siamo carenti fuori casa. Nei dettagli, nella cattiveria di non prendere gol. Il Benevento ha preso solo 9 gol, la fase difensiva è la loro forza assoluta, poi ha tanta qualità nei singoli. Ha quello che serve in questo campionato. Servirà una grandissima attenzione nella fase difensiva, poi in attacco abbiamo le armi per far male anche al Benevento”.

La classifica è cortissima, con un vittoria si arriverebbe al vertice, una sconfitta si esce dai playoff: “Molto dipenderà dal mercato, molte squadre cambieranno pelle e inizierà un altro campionato. Lo speculare sui punti sarà diverso rispetto al girone d’andata, perchè i punti saranno vitali. Credo ci sarà una classifica più chiara, noi dobbiamo farci trovare pronti”.

Sul mercato, dove deve rinforzarsi l’Ascoli: “Abbiamo una partita domani e dobbiamo concentrarci su questo, comunque abbiamo le idee chiare”.

Su Ninkovic: “C’ho lavorato tanto, è un ragazzo al quale sono molto legato a livello umano, sono più dispiaciuto che arrabbiato con lui. E’ un ragazzo vero. A me piacciono queste persone, è un ragazzo che però sbaglia, non riesce a contenersi quando subisce dei torti, non riesce a gestirsi e questo porta a delle reazioni che fanno male a se stesso e alla squadra. Ho rispetto per lui come persona, ci siamo aiutati a vicenda, ma ha avuto dei comportamenti recidivi e anche per la sua carriera, debba migliorare assolutamente”.