wand‘Welcome rights’ è il nome dell’iniziativa in programma giovedì 15 ottobre al ‘Centro Sociale Depistaggio’ di Benevento, organizzata dal collettivo WAND, in collaborazione con la Scuola di Italiano per Migranti ‘Oltreconfine’ e il contributo dell’Arci provinciale.

Una serata di musica e cibo, di festa e condivisione, durante la quale dare il benvenuto ai migranti presenti sul territorio beneventano e scambiarsi reciprocamente riflessioni e racconti delle proprie esperienze. L’iniziativa, dal nome ‘Giornata della Memoria e dell’Accoglienza’ è stata lanciata il 3 ottobre scorso in ricordo del naufragio di Lampedusa che ha visto morire 368 migranti. Gli sbarchi sulle nostre coste, infatti, continuano a delineare un quadro critico. Flussi migratori che mai come in questo periodo hanno coinvolto la nostra nazione e anche la nostra città, che al momento ospita quattro centri d’accoglienza. Fiumi di persone che scappano dalla guerra e dalla fame o da regimi dittatoriali e che, una volta arrivate qui, sono spesso costrette a versare in condizioni ai limiti della vivibilità, che calpestano la dignità dell’essere umano. E mentre dilaga un razzismo mascherato di buonismo o, peggio ancora, mentre ci si gioca il consenso elettorale a suon di luoghi comuni, il mare continua ad essere una culla di cadaveri.

La comunità ‘LGBT+’ non può restare indifferente di fronte a questa emergenza umanitaria. e per questo ha avviato un percorso insieme con una festa, perché la voglia di star bene insieme conta sempre di più della paura e dell’odio. Anche la scelta della data non è casuale, il 15 ottobre, infatti, cade l’International Spirit Day, giornata in memoria delle vittime del bullismo di matrice omofobica, bifobica e transfobica. E’ fondamentale, dunque, trasmettere un messaggio di accoglienza e tolleranza trasversale. L’odio e la discriminazione verso il diverso generano solo barriere mentali, sociali e culturali che impediscono confronti su sfaccetture etniche, sessuali e di genere.

Ad ora l’iniziativa ha smosso diverse realtà associative. Qualunque associazione (e non solo) desidera sostenere la causa, può contattare il Collettivo WAND. Chiunque può unirsi all’iniziativa semplicemente portando qualcosa da mangiare; chiediamo solo di non portare cibi contenenti carne di maiale.