“Non è affatto scontato andare a Benevento e vincere, su un campo caldo e per giunta contro una grande squadra. Sarà un altro test molto importante per ognuno di noi. Sulla formazione permangono dei dubbi. Al posto di Vita non ho ancora deciso chi far giocare, abbiamo 3-4 soluzioni che ci mettono nelle condizioni di poter fare la partita in modo propositivo e positivo. Credo di avere sei attaccanti importanti, fra cui due come Panico e Luppi che possono giocare sulla trequarti. Luppi è indietro come condizione, è arrivato da 15 giorni, viene da un periodo in cui aveva fatto qualcosa meno, ci sono da mettere a posto alcune situazioni dal punto di vista fisico, ma part time può essere utile alla causa. Davanti c’è tanta qualità e tanta capacità, se partono dall’inizio o se entrano a gara in corso sono ugualmente importanti per noi entrambi. Vedremo”. Queste le parole dell’allenatore del Cittadella Maurizio Venturato nel presentare il big match della seconda giornata del campionato di serie B tra la sua squadra ed il Benevento.
Il tecnico ha parlato anche di quello che si può definire il caso Paleari che pare sia ormai da considerare virtualmente del Torino ma che è stato ugualmente convocato per la partita in programma nel Sannio anche se non si sa se sarà schierato dall’inizio. “Paleari? Non sono domande che dovete fare a me, quello che dispiace è vedere un calciomercato aperto alla seconda giornata di campionato. Va via? Se l’ho convocato evidentemente non va via. Dovete parlare con lui, dobbiamo imparare tutti che il calcio si gioca in campo, non è facile per i giocatori rimanere sempre concentrati sulla partita. In questo momento per me non c’è niente, ne parlerete dopo la partita se certe cose si verificheranno”. E’ evidente che è scocciato e turbato da questa situazione. Non è escluso che oggi tra i pali vada il pur bravo Maniero.
Negli ultimi cento giorni già tre incontri con il Benevento, nelle semifinali play off e poi in precampionato in ritiro con il successo dei giallorossi: “Il Benevento di Inzaghi ha confermato le sue grandi qualità, in quel momento i sanniti si sono dimostrati più bravi di noi ma ricordo che era un’amichevole. Al Vigorito, invece, sarà una partita di campionato e servirà fare qualcosa di importante, me l’aspetto dai miei”.












