solopaca“Costruire la Rinascita – scrive il  Il candidato sindaco Antonio Santonastaso – è la risposta al cambiamento che noi e tanti cittadini di Solopaca, abbiamo atteso, promosso e invocato. Siamo scesi in campo credendo che amministrare un territorio sia una grande responsabilità, ma anche un privilegio se si opera nella correttezza, nel rispetto, nel servizio, nella cooperazione, nella costruzione di una necessaria coesione sociale. Costruire la Rinascita è una squadra di persone che con dedizione e semplicità ha deciso di non perdere questa occasione per far spirare su Solopaca il vento del cambiamento. Ernesto, Martino, Teresa, Umberto, Alfredo, Lucrezia, Sirena, Luca, Giancarlo, Francesco, Dante e Benedetto sono persone, cittadini di Solopaca, che con le loro personalità e varietà di pensiero si sono ritrovati a comporre una squadra omogenea che è chiara rappresentazione di ogni realtà e contesto del nostro Comune. Sento pertanto il dovere di rivolgere loro un grazie sincero e riconoscente per l’impegno assunto a sostegno del progetto di Costruire la Rinascita e per la stima mostrata verso la mia persona. Già nel corso di questa consiliatura abbiamo avviato una visione futura che, miscelata con l’esperienza del passato, divenisse humus per vivere il presente. È per questo che abbiamo scelto come slogan un’ambiziosa ma non impossibile espressione: “Il futuro? È già presente”. Siamo dalla parte di chi come noi crede nella politica, nel valore e nella dignità della stessa. Siamo dalla parte di chi con coraggio ed entusiasmo vuole tornare a sperare in chi amministra e chiede che ci sia un riscontro alle proprie istanze. In questi anni di guida della comunità, insieme agli Assessori e ai Consiglieri che oggi mi affiancano in questa avventura, abbiamo puntato sulle relazioni umane, sul dialogo, sul coinvolgimento, sulla trasparenza. Abbiamo sanato le rilevanti lacerazioni e risanato le finanze dell’Ente evitando epiloghi disastrosi. Vogliamo coesione sociale, pacificazione, gente che si rimbocchi le maniche. Vogliamo impegnarci perché siano sostenute le tante attività produttive e i servizi che hanno arricchito l’identità di Solopaca. Vogliamo che Solopaca offra ai nostri giovani opportunità e futuro, che venga potenziata l’integrazione multiculturale, che ci sia una società accogliente per i bambini, per gli anziani e per le famiglie, che venga riconosciuto il valore insostituibile delle donne. Vogliamo una Solopaca dove nessuno sia lasciato solo, che sia orgogliosa della propria storia e pronta a vincere le nuove sfide che il futuro ci lancia. Il ponte Maria Cristina, simbolo identitario di Solopaca, s’impone maestoso al centro del nostro simbolo come la metafora di questo raccordo tra i risultati del passato, le ambizioni del futuro e un presente tutto da vivere. Personalmente sono pronto a continuare con la stessa passione e la stessa determinazione di cinque anni fa. E oggi siamo nelle condizioni di raccogliere i frutti dell’impegno di questi anni in modo da costruire un rilancio per tutto e per tutti. Quello che è stato iniziato va proseguito e, dopo aver messo in ordine i conti del Comune, possiamo e vogliamo portare a compimento le tante cose che abbiamo avviato”.