La devozione per Padre Pio da Pietrelcina non tramonta mai e lo dimostra anche l’affetto al Santo da parte degli abitanti di Lentace, frazione di San Martino Sannita. In questo luogo tranquillo, avvolto dal lussureggiante verde delle Surte, infatti, sorge il presidio dedicato a San Michele, luogo di culto che raccoglie anche la devozione al Santo di Pietrelcina devoto delee’Arcangelo.

Proprio qui dunque, grazie alla devozione dei cittadini ed alla donazione di don Antonio di Gàeta, parroco di Lentace, è stata portata la statua del Santo benedetta da Monsignor Franco Iampietro, vicario generale della diocesi di Benevento. La stessa effige è stata poi potagonista di una seguitissima processione che l’ha condotta presso il sagrato della chiesa di San Michele Arcangelo di Lentace dov’è stata collocata definitivamente. Dopo la benedizione, Monsignor Iampietro ha officiato la  celebrazione eucaristica animata dalle sorelle consacrate del Gam, ‘Figlie della Donna vestita di Sole’. Durante l’omelia il sacerdote ha indicato in Padre Pio un autentico testimone del vangelo, devoto di Maria Santissima e di San Michele; il suo rapporto con l’Arcangelo, infatti, è esempio di come l’amicizia spirituale può essere un rimedio per allontanare il male e andare in contro a Gesù. Ecco dunque spiegata la doppia profondissima devozione dei lentacesi sia per la figura dell’Arcangelo che del Santo di Pietrelcina.

Dalle parole di Carmine D’Alessio, lentaciano devoto e scultore del supporto lapideo della statua, apprendiamo che proprio il materiale con cui è stato realizzato questa base proviene da Foglianise, luogho del famoso e storico eremo dedicato a San Michele, come segno di rinnovata amicizia tra i due Santi.