Uil P 7.04.2016 2Dopo aver approvato il rendiconto economico-finanziario per l’anno 2015 e il programma delle spese per l’anno 2016, predisposti dal tesoriere Emilio De Blasio, si è svolta la riunione Consiglio direttivo territoriale della Uil Pensionati di Benevento. Il segretario responsabile Romolo De Pierro ha svolto la relazione introduttiva incentrata su temi locali e nazionali. In particolare, egli ha sottolineato che in Italia sui redditi dei pensionati viene effettuata la più alta tassazione rispetto a tutti gli altri paesi europei. Quella dello scorso 2 aprile è stata solo la prima manifestazione contro il governo Renzi, ne è in programma già un’altra per il 19 maggio 2016. Si continuano a tagliare i fondi per i Caf e i Patronati con grave danno per le persone meno abbienti, in primis anziani e disoccupati, che si vedranno costrette a pagare quelle prestazioni che finora arrivavano gratis. La Uil pensionati, ha concluso De Pierro, qui a Benevento è cresciuta tantissimo, e d’intesa anche con l’ADA (associazione per i diritti degli anziani), svolge un’opera fondamentale per la permanenza di alcuni diritti fondamentali che le istituzioni locali devono assicurare. Sono intervenuti nel corso del dibattito Michele Nazzaro e Dino Maiella, i quali hanno sottolineato che il governo Renzi non rispetta le sentenze della Corte costituzionale negando ai pensionati la perequazione sulla pensione, ed elargendo loro solo una misera una tantum. Inoltre, le riforme costituzionali del premier Renzi vogliono pericolosamente portare un solo uomo al comando, con grave pregiudizio per la tenuta complessiva delle istituzioni democratiche del Paese. Ha portato il saluto della Uil pensionati regionale Giuseppe Musella, mentre per l’ADA regionale è intervenuto Carmine Albano. A seguire è intervenuto Fioravante Bosco (Uil Av/Bn), il quale si è soffermato sulla necessità di erogare anche ai pensionati il bonus fiscale degli 80 euro, ora riservato solo ai lavoratori dipendenti che non superano il reddito annuo di 26.000 euro. Bosco ha sottolineato come la provincia di Benevento corra il rischio di perdere tutte le istituzioni locali presenti sul territorio con grave perdita di posti di lavoro e di sicurezza per i cittadini. Il Sannio è aggredito ogni giorno da criminalità organizzata che fa sempre più paura proprio agli anziani che vivono da soli, mentre la micro-criminalità prende il sopravvento sulle forze di polizia costrette a fare i conti con una legislazione troppo permissiva e garantista per chi delinque.
Ha concluso i lavori Luigi Simeone, segretario generale Uil Av/Bn, il quale si è soffermato sul fallimento del jobs act, in quanto la riduzione degli incentivi riporta l’occupazione ai numeri di un anno fa. Vi è una crisi marcata di occupazione giovanile, che costringe i ragazzi delle aree interne a emigrare fuori dai confini nazionali. Infine, bisogna rinnovare i contratti nazionali di lavoro, a cominciare da quelli del pubblico impiego, per portare più soldi nelle tasche dei lavoratori al fine di aumentare i consumi.