Vincenzo Fiorillo candidato al rientro domani, ha parlato sul momento del Pescara: “Mi ero esposto venti giorni fa dove dissi che alcune critiche erano eccessive, oggi invece vanno incassate e analizzate. C’è poco da dire, lo sfogo che ha fatto il presidente è un pò quello che pensiamo tutti anche noi. Abbiamo dato la sensazione di essere poco attaccati al risultato e in generale alla causa. E’ uno sfogo che ci sta. Se sono preoccupato? Si. Sul mio futuro dire che voglio chiudere la mia carriera al Pescara, a 29 anni è presto per dirlo. Ho promesso ai miei figli di giocare di nuovo in A con il Pescara, fino a quando non lo raggiungerò ci proverò, può accadere tra non molto come che io possa smettere di giocare. Mi auguro di realizzarlo per me e per la mia famiglia”.

Per quanto riguarda la squadra, intanto, per la sfida di domani contro il Benevento si parla con insistenza di un ritorno di Zauri al modulo 4-3-3 considerato che anche dal punto di vista del gioco il 3-5-2 nell’ultimo turno non ha pienamente convinto, oppure al 4-3-1-2 con l’inserimento di un centrocampista in più. In questo caso Machin andrebbe sulla trequarti con l’inserimento di Palmiero a fare da regista. Davanti la coppia Brunori-Galano, ma c’è anche Maniero che scalpita per una maglia da titolare. In difesa i due centrali potrebbero essere Scognamiglio e Bettella con Campagnaro e Drudi che andrebbero in panchina.