Nel giorno di San Nicola, il suo onomastico, si regala la prima tripletta della sua carriera, si incorona capocannoniere dei giallorossi e suggella quello che finora sicuramente è stato il campionato più bello della sua carriera con delle marcature strepitose che confermano la sua immensa classe. Nicolas Viola è sempre di più il simbolo del Benevento dei record, del Benevento imprendibile e per la prima volta nella sua carriera si porta anche il pallone a casa. Cosa inimmaginabile per uno che generalmente i gol li fa segnare. “Il pallone è già con me e lo custodirò gelosamente, è un ricordo che porterò ed è molto importante. Oggi mi sono divertito, sono contento che la squadra abbia vinto e di aver dato un contributo importante per fare altri tre punti. Sono rimasto scottato dall’ultima retrocessione, ho fatto di tutto per rimanere e per conquistare questa promozione, questo lo sapete ormai tutti. A questo punto vi dico anche che non esiste l’anti-Benevento e nè ce ne può importare. Solo noi stessi possiamo perdere questo campionato, dobbiamo lottare su ogni pallone ed in ogni partita. Se giochiamo sempre con questa intensità non possiamo mancare l’obiettivo. Adesso abbiamo la mentalità vincente, siamo sulla strada giusta, i vecchi si sono adeguati alla categoria, i nuovi si sono ambientati subito. Sui tre gol vi dico che fatto tutte e tre le cose che so fare, sono felice per quello che sto facendo, è bello allenarsi insieme e lavorare tutti i giorni insieme. La solidità difensiva è l’arma in più in questo campionato, anche perché se non prendiamo gol anche con il minimo sforzo riusciamo a vincere con una rete di scarto. Il gol più bello dei tre? Il terzo anche per quel tacco bellissimo di Roberto Insigne”.