campus-bn[1]Sarà presentato oggi 30 marzo il documento di cento adulti e giovani che daranno vita all’esperienza denominata ‘Campus Bn’.

Un’articolata analisi sulla condizione del territorio, la crisi del ceto politico, i rischi dovuti alla corruzione e alla illegalità, la rassegnazione dilagante e la possibilità di rinascita, sono al centro del documento programmatico che introduce l’esperienza di ‘Campus Bn’, un laboratorio civico permanente di studio, denuncia, proposta e azione fondato da cento adulti e giovani, tra cui numerose personalità significative di mondi vitali della città. Sono, infatti, esponenti di spicco nel campo della economia, della cultura, della sanità, del mondo accademico e studentesco, del volontariato e dell’arte. Una rete virtuosa che si prepara ad affrontare i temi centrali del territorio con la creazione di gruppi di lavoro, avviare programmi di stimolo per le istituzioni e sostenere in concreto le situazioni più difficili della città.
Tra i primi strumenti adottati da ‘Campus Bn’ la piattaforma web per la progettazione partecipata in cui alle denunce provenienti da ogni latitudine cittadina si aggiungono proposte per risolvere le questioni sul tappeto. Sono previsti anche momenti di formazione residenziale, scambi culturali ed eventi che vedranno coinvolti più movimenti.