carabinieri montesarchioI Carabinieri del Nucleo Operativo e quelli dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Montesarchio, ieri sera, al termine di un lungo e spericolato inseguimento, avuto inizio nel centro abitato di Montesarchio e conclusosi alle porte del comune di San Felice a Cancello, sulla trafficata arteria statale Appia, hanno arrestato Pasquale De Simone, 24enne di Montesarchio, già noto alle Forze dell’Ordine, in quanto trovato in possesso di 4 Kg di hashish.

L’allarme è scattato intorno alle ore 20.00, quando una pattuglia del Radiomobile del comune caudino, durante un normale controllo alla circolazione stradale, nei pressi di Forchia aveva tentato di fermare un’autovettura Toyota Yaris che viaggiava verso Caserta e che non si era fermata all’alt dei Carabinieri.

Immediatamente sono stati predisposti lungo la stessa arteria stradale i previsti posti di blocco, ad opera dei reparti dell’Arma interessati per territorio, mentre anche una pattuglia del Nucleo Operativo della locale Compagnia si è posta all’inseguimento del fuggitivo.

Ne è nato un inseguimento mozzafiato, a fortissima velocità lungo la statale Appia, in quel momento anche molto trafficata, durante il quale il conducente della Yaris ha più volte messo in pericolo la sicurezza delle pattuglie che lo inseguivano e che gli intimavano di fermarsi, oltre che delle auto che procedevano in senso contrario, con manovre disperate e sorpassi a dir poco azzardati, nonostante venisse ormai inseguito a breve distanza da diverse pattuglie.

In una curva, però, all’altezza dell’incrocio per San Felice a Cancello, il conducente ha perso il controllo del mezzo ed è andato a sbattere contro un muro in cemento, distruggendo praticamente tutta la parte anteriore del mezzo.

Benchè ferito e sanguinante alla testa e ad una gamba, è riuscito tuttavia ad uscire dall’abitacolo, attraverso un finestrino posteriore, e a darsi alla fuga tentando di far perdere le proprie tracce. Ma dopo pochi metri è stato catturato.

Grande la sorpresa dei militari che, nel corso dei controlli all’autovettura, sono riusciti anche a dare una spiegazione alla fuga del De Simone. L’uomo, infatti, stava scappando in quanto trasportava in una valigetta tipo 24 ore, adagiata sotto il sedile del passeggero, quattro pacchi incellofanati, contenenti 10 panetti di hashish, per un totale di 40 panetti, del peso di 4 Kg, probabilmente destinata al mercato giovanile della movida caudina.

Soccorso dai sanitari di un’ambulanza fatta giungere sul posto, il De Simone è stato poi condotto presso la sede del Comando di Montesarchio per il vaglio delle sue responsabilità e dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

L’arrestato è stato posto a disposizione del Sostituto Procuratore di turno della Repubblica della Procura di Santa Maria Capua Vetere, che ne ha ordinato la sua traduzione presso la stessa Casa Circondariale di quel centro.

Le indagini hanno anche consentito di accertare che l’autovettura utilizzata per la fuga dal De Simone era stata asportata poco prima nel centro di Montesarchio e pertanto è stata sottoposta a sequestro.

Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi per individuare la fonte e la provenienza della droga sequestrata e per stabilire se nella vicenda vi sono altre persone coinvolte.