prefettura bnFioravante Bosco, segretario della Uil Benevento-Avellino ha scritto una lettera al Ministro Alfano in merito all’accorpamento della prefettura sannita a quella irpina: “L’accorpamento della Prefettura di Benevento con quella di Avellino, prevista dallo schema di decreto del Presidente della Repubblica sulla riorganizzazione del Ministero dell’Interno, se attuato, ridurrebbe – ancor di più – la storia del millenario Sannio a un semplice ricordo.

Il Sannio ha pagato già un prezzo altissimo per il trasferimento della Banca d’Italia, dell’Enel, di Telecom, di molti Uffici periferici dello Stato, nonché per la soppressione della Scuola allievi Carabinieri. Anche la prossima soppressione della Provincia di Benevento, vero collante del territorio sannita, porterà sconquassi nel campo della manutenzione delle strade e degli edifici scolastici. Una soppressione, quelle delle province, che non farà risparmiare un euro, ma che rappresenta soltanto un momento di assurdo furore riformatore. E, invece, erano le Regioni che dovevano essere soppresse, perché esse nell’esperienza italiana, quasi sempre, hanno rappresentato – dalla loro quarantennale istituzione – un indecente momento di sperpero di risorse, di malgoverno, di scandali e quant’altro.  

 Ma tornando alla soppressione della Prefettura di Benevento, nello schema di decreto, è già previsto che, entro il 31.12.2016, andrebbero via la Questura e il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco!

 L’immediata conseguenza sarebbe la ‘cancellazione’ del Comando provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, della Camera di commercio (peraltro già minacciata) e per tutti i presìdi di legalità presenti sul territorio sannita. La malavita organizzata prenderebbe il sopravvento, in pochissimo tempo, e il Sannio diventerebbe terra di conquista per bande di criminali.

L’altro ragionamento va fatto sotto l’aspetto economico. Tolti tutti i riferimenti pubblici dall’attuale Città capoluogo, il PIL scenderebbe in maniera vertiginosa, con la conseguenza che i giovani, o, per meglio dire, intere famiglie dovrebbero cercare fortuna in un’affannosa emigrazione verso il Nord d’Italia o in altri Paesi europei.

E’ per questo che mi sono permesso di scriverLe questa semplice lettera. Faccia in modo che questa terribile sventura non tocchi la Prefettura di Benevento. Il Sannio ha il diritto di sopravvivere e di dare una speranza ai suoi giovani, affinché possano trovare, sulla nostra Terra,  un futuro migliore”.