_MG_3496Domenica,17 Maggio 2015, la Wind Orchestra ‘Samnium’ dell’Accademia Progetto Musica Unasp Acli di Airola sarà in piazza San Pietro a Roma per animare, a partire dalle 10.30, la cerimonia di canonizzazione, presieduta da sua Santità Papa Francesco, della Beata Maria Cristina Brando, fondatrice delle Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato.

L’orchestra, in organico ridotto e diretta dal M°Carmine Ruggiero, accompagnerà il ‘Coro Santa Maria Cristina Brando’, Suore Vegs di Casoria, composto da 60 elementi per l’esecuzione di quattro inni inediti dedicati alla futura Santa arrangiati dai maestri dell’accademia airolana.

L’ensemble affiancherà, inoltre, il Coro della Cappella Sistina che, di norma, si esibisce durante le celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice.      

La formazione musicale sarà composta dal M° Pasquale Lanni al clarinetto, dal M° Marco Napolitano alla tromba, dal M° Carmela Saccone al flauto traverso, dal M° Michelangelo Lanni al corno e dal M° Saverio Coletta all’organo.

La presenza a Roma della Wind Orchestra ‘Samnium’ rappresenta l’inizio di un percorso che la vedrà impegnata tra la fine di maggio e l’inizio di luglio nel progetto ‘La Madre Santa di Casoria-racconto musicale ispirato alla vita e al carisma di Santa Maria Cristina Brando’, inserito nell’ambito della ‘Peregrinatio dell’urna’ in programma a Napoli e provincia, ad Aversa, Pastorano e ad Amorosi.

L’evento che ha portato la Beata Maria Cristina Brando alla canonizzazione è la vicenda di due coniugi di Amorosi, Maria Angela Di Mauro e Carmine Cacchillo, che, dopo aver saputo da numerosi medici dell’impossibilità di avere un figlio per via naturale a causa delle tube danneggiate della donna, hanno accettato grazie a una  forte fede e intensa spiritualità la volontà di Dio.

La svolta, però, avviene nel 2003 dopo alcune veglie di preghiera in preparazione della Beatificazione di Maria Cristina Brando, quando iniziò la sua opera di intercessione: la donna in quelle circostanze sentì forte il desiderio di chiedere la grazia di un figlio. A distanza di circa un anno nacque in modo del tutto naturale Pasquale.